Filippo Magnini ritorna a far parlare si sé. Solo pochi giorni fa la Procura nazionale antidoping aveva avanzato una richiesta per 8 anni di squalifica per l’ex nuotatore deferito per favoreggiamento, consumo e somministrazione di sostanze dopanti.

Intanto, arriva l’ufficialità del deferimento di Filippo Magnini al Tribunale nazionale antidoping di Nado Italia. La Procura di Nado Italia rinnova la richiesta di otto anni di squalifica per Magnini accusato di doppia violazione del codice Wada per consumo o tentato consumo di sostanze dopanti (articolo 2.2) e favoreggiamento (articolo 2.9), somministrazione o tentata somministrazione di sostanza vietata (articolo 2.8).

Il presunto coinvolgimento dell’ex nuotatore azzurro sarebbe provato, secondo gli inquirenti, dalle intercettazioni pubblicate da La Stampa. Si tratta di conversazioni tra il nuotatore pesarese e Guido Porcelli, suo ex nutrizionista, e Antonio De Grandis, suo collaboratore, nel corso delle quali si parla di "funghi", "schede", "esercizi alla spalla" e si discorre in merito ad una “nuova integrazione” e di un presunto incontro in autostrada.

Magnini dovrà comparire all’udienza fissata il prossimo 12 luglio alle 14. Intanto, arriva una prima risposta dell’ex stileliberista, nonché promotore della campagna “I am doping free”, dal suo profilo Instagram.

L’inchiesta sportiva coinvolge il medico nutrizionista del pesarese, Guido Porcellini, la cui udienza è fissata il 2 luglio, e Antonio Maria de Grandis, ritenuto dagli inquirenti il procacciatore delle sostanze dopanti, fissata il 5 luglio. Per l’ex compagno di squadra di Magnini, Michele Santucci accusato di aver aiutato lo stesso a doparsi, l'udienza è fissata per il 16 luglio.

 

Rate this item
(0 votes)
Last modified on Domenica, 17 Giugno 2018 20:40

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.