Si chiudono nel segno dei grandi big e di nuove conferme giovanili i Campionati Italiani Assoluti Primaverili Unipol 2026. L’ultima giornata di gare allo Stadio del Nuoto di Riccione non ha tradito le attese, regalando emozioni e definendo la squadra azzurra in vista dei prossimi Campionati Europei di Parigi. Il bilancio di questa cinque giorni è stellare, con record italiani ritoccati e una velocità italiana che fa sognare.

La copertina della serata finale spetta a Benedetta Pilato. La campionessa tarantina, dopo una settimana di avvicinamento attenta, si impone nei 50 rana con un tempo autoritario di 30"13, centrando il pass per Parigi. Una gara tecnica, con una subacquea ferocissima che ha lasciato pochi dubbi alle avversarie, su tutte Anita Bottazzo, seconda in 30"20, anch'ella sotto il tempo limite europeo.

Sempre nella rana, applausi scroscianti per Simone Cerasuolo. L'azzurro domina i 50 rana maschili chiudendo in 26"51, miglior prestazione mondiale stagionale e secondo crono personale di sempre, confermandosi leader indiscusso della specialità in Italia.
Non poteva mancare la firma di Gregorio Paltrinieri. Nei 1500 stile libero, "SuperGreg" ha dato vita a un duello mozzafiato con Marcello Guidi. La vittoria è arrivata allo sprint con il tempo di 14'58"03, superando Guidi (14'58"30) solo nell'ultima vasca, a dimostrazione di una condizione in crescita e di una fame di vittoria mai sazia.
L'assoluta protagonista della settimana è senza dubbio Sara Curtis. La giovane velocista ha realizzato un clamoroso poker d'oro vincendo anche i 50 farfalla in 25"89, polverizzando il suo personale e confermandosi la nuova regina dello sprint italiano, capace di dominare dorso, stile libero e farfalla. Alle sue spalle, esperienza e qualità con Silvia Di Pietro, seconda in 26”09, mentre completa il podio la giovane Elena Capretta, altra protagonista di una finale di altissimo livello tecnico.
Nella marcia di avvicinamento a Parigi, brillano anche Simona Quadarella, che si conferma punto di riferimento nel mezzofondo, e Alessia Bianchi, che vince il suo primo titolo assoluto nei 200 dorso in 2'11"27. Pass europeo anche per Jacopo Barbotti nei 400 misti (4'16"01).
Nel dorso femminile, riflettori su Alessia Bianchi, miglior tempo nelle batterie dei 200 dorso e candidata alla vittoria finale, davanti a Federica Toma e Erika Gaetani, a testimonianza di un settore sempre più competitivo.
Il direttore tecnico azzurro lascia Riccione con la consapevolezza di avere una squadra competitiva e un movimento in ottima salute. Il laboratorio Riccione ha funzionato: Parigi è più vicina.
 
Sabato  18 aprile - Podi della prima giornata

50 rana femmine
RI 29"30 di Benedetta Pilato 22/05/2021 a Budapest
tempo limite europeo 30"4
1. Benedetta Pilato (CC Aniene) 30"13
2. Anita Bottazzo (Fiamme Gialle/Imolanuoto) 30"20
3. Lisa Angiolini (Carabinieri/Virtus Buonconvento) 30"61

50 rana maschi
RI 26"27 di Ludovico Blu Art Viberti del 27/06/2025 a Roma
tempo limite europeo 26"8
1. Simone Cerasuolo (Fiamme Oro/Imolanuoto) 26"51
2. Flavio Mangiamele (CN Torino) 27"11 pp (precedente 27"45 del 08/02/2026 a Chalon-Sur-Salon)
3. Gabriele Mancini (Marina Militare/CN Torino) 27"21

400 stile libero femmine
RI 3'59''15 di Federica Pellegrini del 26/07/2009 a Roma
Migliore prestazione in tessuto 4'01''97 di Federica Pellegrini del 24/07/2011 a Shanghai
tempo limite europeo 4'07"0
1. Simona Quadarella (CC Aniene) 4'03"59
2. Bianca Nannucci (Fiamme Oro/RN Florentia) 4'08"24 pp (precedente 4'11"55 del 22/03/2025 a Livorno)
3. Emma Vittoria Giannelli (Fiamme Oro/RN Florentia) 4'09"42

400 misti maschi
RI 4'09"29 di Alberto Razzetti del 30/11/2023 a Riccione
tempo limite europeo 4'14"8
1. Jacopo Barbotti (CC Aniene) 4'16"01 pp (precedente 4'20"63 del 27/06/2025 a Roma)
2. Emanuele Potenza (Livorno Aquatics) 4'17"20
3. Simone Spediacci (Livorno) 4'17"33

200 dorso femmine
RI 2'05"56 di Margherita Panziera del 31/03/2021 a Riccione
tempo limite europeo 2'10"0
1. Alessia Bianchi (In Sport Rane Rosse) 2'11"27
2. Federica Toma (Carabinieri/In Sport Rane Rosse) 2'12"07
3. Francesca Romana Furfaro (Fiamme Oro/CC Aniene) 2'12"54

1500 stile libero maschi
RE-RI 14'32''80 di Gregorio Paltrinieri del 25/06/2022 a Budapest
tempo limite europeo 14'58"0
1. Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro/Coopernuoto) 14'58"03
2. Marcello Guidi (Fiamme Oro/RN Cagliari) 14'58"30 pp (precedente 15'03"72 del 09/03/2024 a Riccione)
3. Ivan Giovannoni (Esercito/Aurelia Nuoto) 14'59"21

50 farfalla femmine
RI 25"49 di Silvia Di Pietro del 01/08/2025 a Singapore
tempo limite europeo 25"9
1. Sara Curtis (Esercito/CS Roero) 25"89 pp (precedente 26"52 in batteria; precedente pp 26"96 del 05/03/2024 a Riccione)
2. Silvia Di Pietro (Carabinieri/CC Aniene) 26"09
3. Elena Capretta (Fiamme Oro/CC Aniene) 26"35

4x100 stile libero maschi
1. Fiamme Oro (Manuel Frigo 48"49, Alessandro Miressi 48"38, Giovanni Carraro 48"79, Thomas Ceccon 47"76) 3'13"42 RIS
2. Fiamme Gialle 3'14"89
3. Carabinieri 3'16"11

Classifica femminile per società (59 a punti)
(migliori tre civili e militari nella generale)
1. CC Aniene 311.00
2. Fiamme Oro 290.50
3. Carabinieri 258.00
4. In Sport Rane Rosse 247.00
5. Esercito 149.00
7. RN Florentia 122.00

Classifica maschile per società (56 a punti)
(migliori tre civili e militari nella generale)
1. CC Aniene 313.00
2. Fiamme Oro 271.00
3. Fiamme Gialle 249.00
4. Carabinieri 183.50
6. In Sport Rane Rosse 114.50
7. Aurelia Nuoto 108.00

Quarta giornata ricca di spunti, conferme e nuovi protagonisti ai Campionati Italiani Assoluti Unipol 2026. Nella vasca dello Stadio del Nuoto romagnolo, il movimento azzurro continua a mandare segnali importanti in vista degli Europei di Parigi, tra record, doppiette e qualche sorpresa.

La copertina è ancora tutta per Sara Curtis, ormai volto e regina incontrastata di questi Assoluti. La sprinter classe 2007 ha riscritto il record italiano dei 50 stile libero già nelle batterie con uno straordinario 24”29, migliorando un primato che già le apparteneva. In finale, nonostante un errore al via, è riuscita comunque a imporsi con un tempo di altissimo livello, confermandosi al vertice europeo stagionale.

Accanto a lei, l’altra stella emergente è Carlos D’Ambrosio: il giovane talento azzurro firma la doppietta dopo il successo nei 100 stile libero, conquistando anche i 200. Una prestazione che lo proietta stabilmente tra i migliori interpreti continentali e che certifica il ricambio generazionale del nuoto italiano.

La giornata ha offerto spunti interessanti anche sul piano tecnico, a partire dalle batterie dei 100 farfalla, dove Alberto Razzetti ha fatto segnare il miglior crono in 52”01 davanti a Lorenzo Gargani e Federico Burdisso, confermando l’altissimo livello medio della specialità. Alle loro spalle si fanno largo anche i giovani, come Daniele Momoni e il 2008 Francesco Ceolin, segnale di un vivaio sempre più competitivo.

 

Tra le donne del dorso si mette in evidenza Federica Toma, la più veloce nelle batterie dei 100 con 1’00”80, tallonata da Aurora Velati . Nei 400 stile libero maschili, si rivedono nomi importanti come Gabriele Detti e Matteo Lamberti, entrambi qualificati per la finale A .

Non mancano però le note stonate. Il campione olimpico Thomas Ceccon chiude solo terzo nei 200 dorso, rinviando la qualificazione europea e lasciando qualche interrogativo sul suo stato di forma . Ancora più complicata la situazione di Nicolò Martinenghi, fermo per infortunio e lontano dalla condizione migliore

Il quadro complessivo che emerge dalla quarta giornata è quello di un’Italia in piena evoluzione: da una parte le certezze già consolidate — come Curtis — dall’altra una nuova generazione che avanza con decisione, incarnata da D’Ambrosio e dagli altri giovani protagonisti di Riccione.

Con ancora gare decisive all’orizzonte, gli Assoluti 2026 si confermano un crocevia fondamentale per il nuoto azzurro: non solo una rassegna tricolore, ma un vero laboratorio olimpico dove si costruisce il futuro.

 
 

Venerdì 16 aprile - Podi della prima giornata

100 farfalla maschi
RI 50"42 di Thomas Ceccon del 01/08/2025 a Singapore
tempo limite europeo 51"4
1. Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/My Sport) 51"92 pp (precedente 51"94 del 16/04/2025 a Riccione)
2. Francesco Ceolin (Team Veneto) 52"00 pp (precedente 52"80 del 04/07/2025 a Samorin)
3. Michele Busa (Fiamme Oro/Imolanuoto) 52"04

100 dorso femmine
RI 58"92 di Margherita Panziera del 04/04/2019 a Budapest
tempo limite europeo 1'00"2
1. Federica Toma (Carabinieri/In Sport Rane Rosse) 1'00"59
2. Francesca Pasquino (Fiamme Oro/In Sport Rane Rosse) 1'00"89
3. Aurora Velati (In Sport Rane Rosse) 1'01"34

200 dorso maschi
RI 1'55"71 di Thomas Ceccon del 21/04/2025 a Brisbane
tempo limite europeo 1'56"8
1. Daniele Del Signore (Fiamme Gialle/CC Aniene) 1'56"89 pp (precedente 1'57"94 del 04/07/2025 a Samorin)
2. Matteo Venini (Carabinieri/In Sport Rane Rosse) 1'57"00 pp (precedente 1'58"22 del 08/03/2024 a Riccione)
3. Thomas Ceccon (Fiamme Oro/Leosport) 1'57"19

200 farfalla femmine
RI 2'06''50 di Caterina Giacchetti del 26/05/2009 a Pescara
Migliore prestazione in tessuto 2'07"49 di Alessia Polieri del 21/05/2016 a Londra
tempo limite europeo 2'09"0
1. Paola Borrelli (Fiamme Gialle/In Sport Rane Rosse) 2'07"47 migliore prestazione in tessuto (precedente 2'07"49 di Alessia Polieri del 21/05/2016 a Londra) - pp (precedente 2'08"00 del 23/07/2025 a Berlino)
2. Sofia Sartori (Leosport) 2'10"14
3. Giada Alzetta (Leosport) 2'11"24

200 rana maschi
RI 2'08''50 di Loris Facci del 30/07/2009 a Roma
Migliore prestazione in tessuto 2'08''52 di Luca Pizzini del 05/08/2018 a Glasgow
tempo limite europeo 2'10"0
1. Christian Mantegazza (Fiamme Gialle/Team Trezzo) 2'10"03
2. Andrea Prapugicu (Virtus Buonconvento) 2'11"68
3. Alessandro Fusco (Fiamme Gialle/CC Aniene) 2'12"21

50 stile libero femmine
RI 24"29 di Sara Curtis in batteria; precedente RI 24"41 di Sara Curtis del 02/08/2025 a Singapore
tempo limite europeo 24"8
1. Sara Curtis (Esercito/CS Roero) 24"31
2. Silvia Di Pietro (Carabinieri/CC Aniene) 24"73
3. Agata Maria Ambler (Team Veneto) 24"85 pp (precedente 25"03 del 23/07/2025 a Berlino)

200 stile libero maschi
RI 1'45"15 di Carlos D'Ambrosio del 20/08/2025 a Otopeni
tempo limite europeo 1'46"8
1. Carlos D'Ambrosio (Fiamme Gialle/Fondazione Bentegodi) 1'45"77
2. Jacopo Barbotti (CC Aniene) 1'47"27 pp (precedente 1'48"85 del 14/02/2025 a Milano)
3. Alessandro Ragaini (Carabinieri/Team Marche) 1'47"61

4x200 stile libero femmine
1. Fiamme Oro 8'00"64 RIS (precedente 8'01"02 della CC Aniene del 16/04/2015 a Riccione)
Bianca Nannucci 1'58"49, Sofia Morini 2'01"25, Matilde Biagiotti 2'00"57, Antonietta Cesarano 2'00"33
2. Carabinieri 8'02"81
3. CC Aniene 8'04"31

Riccione, 15 aprile  – Gli Assoluti primaverili 2026 entrano nel vivo e la seconda giornata regala subito il copione che tutti si aspettavano: talento, record e biglietti per gli Europei strappati a suon di prestazioni di alto livello. Nella vasca dello Stadio del Nuoto è già tempo di verdetti pesanti, con i giovani che spingono e i big che rispondono presente.

La copertina è tutta per Sara Curtis, che nei 50 dorso firma il nuovo record italiano con uno straordinario 27”33, confermandosi tra le stelle emergenti del nuoto azzurro. Non è da meno Lisa Angiolini, che nei 200 rana riscrive il primato nazionale in 2’22”28, una prova di forza che vale anche il pass diretto per gli Europei.

Ma la giornata non si esaurisce nei record. Il livello medio è altissimo e la profondità del movimento italiano si vede in ogni finale. Nei 100 dorso maschili è ancora protagonista Michele Lamberti, che completa la doppietta dopo il successo nei 50 e si impone in 53”79, consolidando la sua leadership nazionale.

Brilla anche Alberto Razzetti, dominante nei 200 farfalla con un crono di 1’54”99, mentre tra le donne nei 100 farfalla emerge la solidità di Anita Gastaldi, capace di nuotare in 58”10 e centrare lo standard internazionale.

Nei 100 rana uomini è Simone Cerasuolo a prendersi la scena, confermando il suo status con una vittoria convincente e tempi di alto profilo, in una gara sempre più competitiva nel panorama azzurro.

Dietro i protagonisti principali, si muove una pattuglia di atleti pronti a inserirsi stabilmente ai vertici: Andrea Camozzi, Alessandro Ragaini, Federico Burdisso (già brillante nelle batterie dei 200 farfalla) e giovani in crescita come Nannucci e Mascolo, tutti capaci di ottenere tempi utili per la qualificazione europea.

Il bilancio della seconda giornata è chiaro: l’Italia del nuoto c’è, e guarda già a Parigi 2026 con ambizioni concrete. Tra record, conferme e nuovi volti, Riccione continua a essere il crocevia decisivo per costruire il futuro azzurro.

Mercoledì  14 aprile - Podi della prima giornata

50 dorso fem
tempo limite europeo 27"9
1. Sara Curtis (Esercito/CS Roero) 27"33 RI (precedente 27"39 di Silvia Scalia del 13/08/2022 a Roma) - pp (precedente 27"51 in batteria; precedente pp 27"90 del 14/04/2025 a Riccione)
2. Federica Toma (Carabinieri/In Sport Rane Rosse) 28"20
3. Francesca Pasquino (Fiamme Oro/In Sport Rane Rosse) 28"32

200 farfalla mas
RI 1'54"28 di Federico Burdisso del 19/05/2021 a Budapest
tempo limite europeo 1'56"0
1. Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/My Sport) 1'54"99
2. Andrea Camozzi (Carabinieri/CC Aniene) 1'55"54 pp (precedente 1'56"94 del 27/06/2025 a Samorin)
3. Matteo Christopher Palmisani (In Sport Rane Rosse) 1'56"00 (precedente 1'57"62 del 27/06/2025 a Samorin)

100 farfalla fem
RI 57"04 di Elena Di Liddo del 21/07/2019 a Gwangju
tempo limite europeo 57"8
1. Anita Gastaldi (Carabinieri/VO2 Nuoto Torino) 58"10 pp (precedente 58"40 del 14/04/2025 a Riccione)
2. Paola Borrelli (Fiamme Gialle/In Sport Rane Rosse) 58"74 pp (precedente 59"05 del 14/04/2025 a Riccione)
3. Sofia Sartori (Leosport) 58"77 pp (precedente 59"49 del 27/06/2025 a Roma)

100 dorso mas
RM-RE-RI 51"60 di Thomas Ceccon del 20/06/2022 a Budapest
tempo limite europeo 53"5
1. Michele Lamberti (Fiamme Gialle/GAM Team) 53"79
2. Daniele Del Signore (Fiamme Gialle/CC Aniene) 54"06 pp (precedente 54"35 del 19/08/2025 ad Otopeni)
3. Francesco Lazzari (Sport Club 12) 54"22

200 rana fem
tempo limite europeo 2'25"0
1. Lisa Angiolini (Carabinieri/Virtus Buonconvento) 2'22"28 RI (precedente 2'23"06 di Francesca Fangio del 27/06/2021 a Roma) - pp (precedente 2'24"71 del 04/03/2024 a Riccione)
2. Francesca Fangio (Esercito/In Sport Rane Rosse) 2'26"10
3. Anna Pirovano (Fiamme Azzurre/In Sport Rane Rosse) 2'27"00

100 rana mas
RI 58"26 di Nicolò Martinenghi del 19/06/2022 a Budapest
tempo limite europeo 59"6
1. Simone Cerasuolo (Fiamme Oro/Imolanuoto) 58"82 pp (precedente 59"54 del 29/11/2023 a Riccione)
2. Federico Poggio (Fiamme Azzurre/Imolanuoto) 59"92
3. Gabriele Mancini (Marina Militare/CN Torino) 59"98

200 stile libero fem
RE-RI 1'52''98 di Federica Pellegrini del 29/07/2009 a Roma
Migliore prestazione in tessuto 1'54"55 di Federica Pellegrini del 26/06/2016
tempo limite europeo 1'58"1
1. Bianca Nannucci (Fiamme Oro/RN Florentia) 1'57"82 pp (precedente 1'58"35 del 26/06/2025 a Roma)
2. Anna Chiara Mascolo (Carabinieri/H.Sport) 1'58"09 pp (precedente 1'58"22 del 31/07/2025 a Singapore)
3. Simona Quadarella (CC Aniene) 1'58"23 pp (precedente 1'58"50 in batteria; precedente pp 1'58"82 del 06/03/2024 a Riccione)

4x200 stile libero mas
1. Fiamme Gialle 7'10"06 RIS (precedente 7'10"49 dell'Esercito del 10/04/2022 a Riccione)
Alberto Razzetti 1'48"58, Davide Dalla Costa 1'47"36, Luca Serio 1'49"75, Carlos D'Ambrosio 1'44"37
2. CC Aniene 7'11"52
3. Carabinieri 7'13"78

Riccione, 14 aprile  – La vasca dello Stadio del Nuoto inaugura gli Assoluti 2026 con una prima giornata che sa già di grande nuoto internazionale: record, conferme e qualche scossa inattesa. Otto titoli assegnati e primi pass per gli Europei di Parigi, in un pomeriggio che ha acceso subito il livello tecnico della rassegna.

A prendersi la scena è Michele Lamberti, che nei 50 dorso firma il nuovo record italiano in 24”38, limando il precedente primato e lanciando un segnale forte alla concorrenza internazionale. Una gara dominata sin dalla partenza, con Francesco Lazzari e Lorenzo Mora a completare il podio ma mai realmente in grado di impensierire il lombardo.

Se il dorso maschile esalta, la rana femminile sorprende: cade la favoritissima Benedetta Pilato, battuta per pochi centesimi da una solidissima Lisa Angiolini, che conquista il titolo nei 100 rana con una gestione perfetta della seconda vasca. Terza Anita Bottazzo, in una finale serrata fino all’ultimo metro.

Nel mezzofondo non c’è storia: Simona Quadarella domina gli 800 stile libero, confermandosi punto di riferimento azzurro. Il suo 8’21”01 vale vittoria netta e qualificazione europea, davanti a Emma Giannelli e Noemi Cesarano.

Grande equilibrio invece nei 400 stile libero uomini: Davide Marchello la spunta in 3’47”76 al termine di una finale combattutissima, con Marco De Tullio e Alessandro Ragaini racchiusi in appena un decimo.

Velocità pura nei 50 farfalla, dove Lorenzo Gargani conquista il titolo in 23”31, confermando quanto già visto nelle batterie, mentre nei 50 stile libero è Leonardo Deplano a imporsi con autorità in 21”64.

Tra le donne, da segnalare anche il successo di Giada Alzetta nei 400 misti, mentre la staffetta 4x100 stile libero sorride al Centro Sportivo Esercito, a chiudere una giornata ricca di spunti tecnici e indicazioni importanti in chiave azzurra.

Otto titoli assegnati, primi pass europei distribuiti e una sensazione chiara: il movimento italiano è in salute, con un mix interessante tra big consolidati e nuove leve pronte a inserirsi.


Martedì 14 aprile - Podi della prima giornata

50 dorso maschi
RI 24"40 di Thomas Ceccon del 15/08/2022 a Roma e di Michele Lamberti del 22/06/2024 a Roma
tempo limite europeo 24"7
1. Michele Lamberti (Fiamme Gialle/GAM Team)  24"38 RI - prec. pp 24"40 del 22/06/2024 a Roma 
2. Francesco Lazzari (Sport Club 12 Ispra) 24"98
3. Lorenzo Mora (VV.F. Fiamme Rosse/Amici del Nuoto VVFF Modena) 25"32

800 stile libero femmine - serie lente
RE-RI 8'12"81 di Simona Quadarella del 02/08/2025 a Singapore
tempo limite europeo 8'30"0
1. Simona Quadarella (Circolo Canottieri Aniene) 8'21"01
2. Emma Vittoria Giannelli (Fiamme Oro/RN Florentia) 8'32"95
3. Noemi Cesarano (Marina Militare/Time Limit) 8'35"71

400 stile libero maschi
tempo limite europeo 3'47"5
1. Davide Marchello (Esercito/Aurelia Nuoto) 3'47"76
2. Marco De Tullio (CC Aniene) 3'47"81
3. Alessandro Ragaini (Carabinieri/Team Marche) 3'47"86

100 rana femmine
tempo limite europeo 1'06"2
1. Lisa Angiolini (Carabinieri/Virtus Buonconvento) 1'06"33
2. Benedetta Pilato (CC Aniene) 1'06"39
3. Anita Bottazzo (Fiamme Gialle/Imolanuoto) 1'06"89

50 farfalla maschi
tempo limite europeo 23"1
1. Lorenzo Gargani (RN Florentia) 23"31
2. Giulio Meniconi (Livorno Aquatics) 23"62
3. Larbi Giacomini (Triestina Nuoto) 23"63 pp (prec. 24"16 del 05/08/2024 a Roma)

400 misti femmine
tempo limite europeo 4'39"5
1. Giada Alzetta (Leosport Nice Footwear) 4'41"00 pp (prec. 4'43"90 del 13/04/2025 a Riccione)
2. Anna Pirovano (Fiamme Azzurre/In Sport Rane Rosse) 4'42"14
3. Francesca Fresia (Carabinieri/Aquatica Torino) 4'43"22

50 stile libero maschi
tempo limite europeo 21"9
1. Leonardo Deplano (Carabinieri/CC Aniene) 21"64
2. Lorenzo Ballarati (Carabinieri/CC Aniene) 22"05
3. Giovanni Guatti (RN Florentia) 22"14

4x100 stile libero femmine
1. Esercito (Sara Curtis 53"53, Emma Virginia Menicucci 54"02, Giulia Verona 55"99, Giulia Ramatelli 55"88) 3'39"42
2. Carabinieri (Federica Toma 55"20, Anna Chiara Mascolo 55"41, Giulia D’Innocenzo 56"20, Anita Gastaldi 54"53) 3'41"34
3. Fiamme Oro (Elena Capretta 56"07, Sofia Morini 55"28, Matilde Biagiotti 54"82, Marina Cacciapuoti 55"65) 3'41"82

 

NAPOLI, 20 febbraio 2026  – Al Centro Federale Piscina “Felice Scandone” di Napoli e all’impianto “Rhyfel” di Mugnano di Napoli prende forma uno degli appuntamenti più attesi della stagione natatoria regionale: i Campionati Regionali Master di Nuoto della Campania, in programma tra sabato 21 e domenica 22 febbraio e poi ancora sabato 28 febbraio e domenica 1 marzo 2026, con un calendario ricco di gare individuali e staffette che promette spettacolo, passione e atmosfere di grande sport.

Organizzata dal Comitato Regionale Campano della Federazione Italiana Nuoto (FIN), sotto la supervisione del consigliere regionale Raffaele Viscardi, la competizione torna a essere un punto di riferimento per nuotatori Master – ovvero atleti over 25 che coniugano passione e prestazione – e rappresenta un momento di incontro e confronto tra squadre di tutta la regione.

Prevista la partecipazione di 770 atleti partecipanti  in rappresentanza di 50 società

SEDI DELLE GARE

Gli eventi si svolgeranno su due diverse sedi:

  • Piscina “Felice Scandone” (vasca da 50 metri, 8 corsie) a Napoli, teatro delle gare individuali.

  • Piscina “Rhyfel” (vasca da 25 metri, 10 corsie) a Mugnano di Napoli, che ospiterà le staffette e i momenti più spettacolari di collaborazione tra atleti.

 

PROGRAMMA GARE

Sabato 21 FEBBRAIO - Centro Federale Piscina F. Scandone (Warm Up)

ore 07:30 - 30 Riscaldamento

ore 08:15 1500 stile libero (6-3h30)

20 Riscaldamento

200 dorso (5-25)

200 farfalla (1-4)

200 rana (5-30)

Durata totale 4h49

Domenica 22 FEBBRAIO Centro Federale Piscina F. Scandone (Olimpionica)

ore 14:00 ore 14:45 - 30 Riscaldamento (Warm up)

800 stile libero (9-2h30)

50 dorso (10-20)

50 stile libero (48-1h12)

100 rana (7-18)

100 farfalla (4-10)

400 misti (2-16)

Durata totale 4h46

Sabato 28 FEBBRAIO – Piscina Rhyfel

ore 15:00 - 30 Riscaldamento

ore15:45 4x50 stile libero femmine

 

4x50 stile libero maschi

4x50 stile libero mi staffetta

20 Riscaldamento

4x50 mista femmine

4x50 mista maschi

4x50 mista mi staffetta

Domenica 1 MARZO  Centro Federale Piscina F. Scandone (Olimpionica)

ore 07:45 - 30 Riscaldamento

ore 08:30 200 stile libero (17-1h10)

50 rana (30-45)

50 farfalla (11-16)

20 Riscaldamento

100 stile libero (15-35)

200 misti (4-16)

100 dorso (14-42)

400 stilelibero (7-49)

Durata totale4h53

Il programma dettagliato, reso pubblico dal bando ufficiale, prevede già per sabato 21 febbraio l’apertura della manifestazione con il riscaldamento dalle 7:30 e l’avvio delle gare con distanze impegnative come i 1500 metri stile libero, seguiti da prove sui 200 metri negli stili dorso, farfalla e rana. La giornata di domenica 22 febbraio prosegue con gare pomeridiane di mezza distanza (come gli 800 e i 400 misti) che favoriscono equilibrio tra resistenza e tecnica.

La seconda parte della manifestazione, nel fine settimana successivo, concentrerà l’attenzione sulle gare a staffetta, momento di grande spettacolo e spirito di squadra, culminando domenica 1 marzo con le ultime finali e premiazioni.

Una vetrina per tutto il movimento Master

L’evento campano si inserisce nel quadro della stagione natatoria nazionale dei Master, che vede in calendario numerose competizioni regionali e nazionali dedicate ai nuotatori adulti, come testimonia l’ampio programma federale per il 2026.

I Campionati master non sono semplici gare: sono un’importante occasione di aggregazione sociale e sportiva per atleti di tutte le età, che ogni anno contribuiscono al dinamismo delle piscine italiane. Basata su regolamenti che favoriscono piena partecipazione, ogni gara richiede massima attenzione tecnica e tattica, oltre a ricordare l’importanza dello sport come stile di vita sano e continuo impegnativo per gli atleti più esperti.

Attese e prospettive per la Campania

Quest’anno l’evento campano vede una crescente partecipazione da parte di società provenienti da tutta la regione, con iscrizioni già aperte e grande fermento tra le squadre. Per la Campania, una manifestazione così strutturata conferma la rilevanza del nuoto Master in un territorio ricco di tradizioni sportive acquatiche e di impianti di livello.

Associazioni e tecnici locali auspicano non solo un confronto tecnico di alto profilo, ma anche un grande spettacolo per il pubblico e per gli appassionati, che nel corso delle quattro giornate potranno applaudire performance di livello, ritrovare compagni di squadra e respirare il clima di una competizione che premia passione, impegno e sano agonismo.

 

Come da tradizione nei Regionali Master, oltre ai titoli individuali grande attenzione sarà rivolta alla classifica di società, determinata dalla somma dei punteggi ottenuti dagli atleti in base alle tabelle FIN. La partecipazione numerosa diventa quindi fattore decisivo tanto quanto la qualità tecnica.

Negli ultimi anni la competizione per il vertice è stata serrata, con distacchi minimi tra le prime classificate. Anche per l’edizione 2026 si prevede un duello acceso, soprattutto nelle staffette di fine manifestazione, spesso determinanti per l’assegnazione del titolo regionale.

 

Un movimento in crescita

Il settore Master in Campania continua a registrare numeri importanti, con società provenienti non solo dall’area metropolitana di Napoli ma anche dalle province di Salerno, Caserta, Avellino e Benevento. L’appuntamento di fine febbraio rappresenta dunque non solo una competizione, ma una vera e propria festa del nuoto regionale, capace di unire agonismo, amicizia e spirito sportivo.

Nei prossimi giorni sarà ufficializzato l’elenco completo delle società iscritte e degli atleti partecipanti, con possibili sorprese e ritorni di protagonisti storici del movimento.


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