
NAPOLI 02 settembre 2026 –È stata presentata questa mattina, mercoledì 2 settembre, nei saloni del Circolo Canottieri Napoli, la 61ª edizione della Capri-Napoli trofeo “Vecchio Amaro del Capo”, la storica Maratona del Golfo che sabato 5 settembre tornerà a mettere alla prova alcuni tra i migliori specialisti delle acque libere.
Trentasei chilometri di mare aperto, da Capri a Napoli, per una gara che in 73 anni di storia è diventata molto più di una competizione sportiva: è un simbolo del territorio, un appuntamento internazionale e una sfida capace di raccontare Napoli e il suo Golfo attraverso lo sport.
La presentazione ufficiale ha riunito rappresentanti delle istituzioni sportive e locali, insieme agli organizzatori e ad alcuni dei protagonisti della gara. Tra i presenti il presidente della Federazione Italiana Nuoto Campania e del Circolo Canottieri Napoli, Giancarlo Bracale, l’assessora allo Sport del Comune di Napoli Emanuela Ferrante, il consigliere delegato allo Sport della Città Metropolitana Sergio Colella, il presidente del Coni Campania Sergio Roncelli, e il presidente del comitato organizzatore Luciano Cotena, anima della manifestazione attraverso Eventualmente Eventi & Comunicazione. Alla conferenza hanno preso parte anche il tecnico Pietro Bonanno e gli atleti delle Fiamme Oro Alessio Occhipinti e Veronica Santoni.

Il grande motivo d’interesse della vigilia è soprattutto al maschile. Alessio Occhipinti, trentenne delle Fiamme Oro, arriva alla 61ª Capri-Napoli con la possibilità di entrare definitivamente nella leggenda.
L’azzurro ha già conquistato la Maratona del Golfo quattro volte, nel 2021, 2022, 2024 e 2025. Un eventuale quinto successo gli permetterebbe di raggiungere il record assoluto di vittorie appartenente a Giulio Travaglio, il leggendario “Caimano di Baia”, cinque volte primo nella storia della Capri-Napoli. Una sfida nella sfida, dunque, che potrebbe consegnare alla manifestazione un’altra pagina memorabile.
A provare a fermare Occhipinti ci saranno undici nuotatori provenienti complessivamente da otto nazioni e tre continenti. Tra i principali avversari figurano il brasiliano Matheus Evangelista e il macedone Aleksander Illievski, oltre all’argentino Matias Diaz e al canadese Philippe Lacasse.
Per l’Italia ci sarà anche Niccolò Ricciardi, atleta della Superba Nuoto, reduce da due terzi posti consecutivi nelle ultime edizioni.
Non sarà invece al via Giuseppe Ilario, protagonista di alcuni dei più emozionanti arrivi recenti e secondo nel 2024 e nel 2025: il nuotatore è stato costretto al forfait a causa di una bronchite. Assente anche il giovane atleta della Canottieri Napoli Giovanni Marongiu.
Una gara femminile senza una favorita già scritta
Se al maschile la domanda è soprattutto se Occhipinti riuscirà a raggiungere Travaglio, tra le donne la 61ª edizione presenta una certezza: il nome della prossima vincitrice sarà nuovo nell’albo d’oro.
Non ci sarà infatti l’argentina Mayte Puca, dominatrice delle ultime tre edizioni. Una circostanza che apre completamente la corsa al successo.
Tra le italiane riflettori puntati sulla giovane Alessia Ossoli, 21 anni, tesserata per l’Aurelia Nuoto, bronzo ai Mondiali junior e campionessa italiana 2025, e su Veronica Santoni, 28 anni, atleta delle Fiamme Oro, bronzo agli Europei di Roma 2022 e terza classificata nell’edizione dello scorso anno.
A contendere loro il podio saranno anche l’argentina Mariel Loyato, la statunitense Emily Fogle e l’australiana Eva Buzo.
La gara prenderà il via alle 10.15 dal Lido Le Ondine Beach di Capri, per affrontare i 36 chilometri che separano l’isola dalla costa napoletana.
L’arrivo è previsto nel pomeriggio nelle acque antistanti il Circolo Canottieri Napoli, al Molosiglio, indicativamente tra le 16 e le 16.30, condizioni meteomarine permettendo. Proprio il Circolo, ancora una volta, sarà uno dei cuori pulsanti della manifestazione, ospitando il villaggio e le attività legate alla gara.
Una sfida che potrà essere seguita anche a distanza: le fasi salienti saranno trasmesse in diretta da TeleCapri, mentre la posizione dei nuotatori potrà essere seguita attraverso il sistema di tracciamento GPS predisposto per la competizione.
La Capri-Napoli non è soltanto una gara da 36 chilometri,è un pezzo della storia sportiva del Golfo, capace di attraversare generazioni e di mantenere intatto il proprio fascino.
La prima edizione risale al 1954 e, nel corso dei decenni, la manifestazione ha visto sfidarsi alcuni dei più importanti interpreti del nuoto di fondo internazionale. Oggi è inserita nell’UltraMarathon Swim Series, confermando la propria dimensione internazionale.
Anche l’edizione 2026 arriva al termine di un percorso che ha coinvolto il movimento open water: le quattro prove disputate tra giugno e luglio hanno visto la partecipazione, tra singoli, doppi e staffette, di oltre 150 nuotatori provenienti da quasi venti Paesi. Un successo che testimonia la capacità della Capri-Napoli di andare oltre la sola gara élite e di coinvolgere un movimento sempre più ampio.
Sabato il Golfo tornerà a trasformarsi in una piscina naturale lunga 36 chilometri. Capri resterà alle spalle, Napoli sarà l’obiettivo. In mezzo, soltanto mare, fatica e bracciate.
E per Alessio Occhipinti ci sarà qualcosa in più: la possibilità di nuotare verso il quinto successo e raggiungere un nome che appartiene alla leggenda della Capri-Napoli.
Consolidata la collaborazione con l’emittente TeleCapri, che trasmetterà in diretta le fasi salienti della gara. Per gli appassionati, prevista la tracciatura Gps dei singoli nuotatori per seguire l’evolversi della gara in tempo reale (all’indirizzo https://sportrec.eu/gps/capri-napoli-elite-2026).