
NAPOLI – Il grande spettacolo della pallanuoto internazionale torna protagonista all’ombra del Vesuvio. Martedì 20 ottobre 2026, alle ore 18:00, la piscina Felice Scandone di Napoli ospiterà l’attesa sfida amichevole tra Italia e Spagna, due delle nazionali più competitive del panorama mondiale. Per il Settebello, guidato dal commissario tecnico Sandro Campagna, sarà il primo importante banco di prova della nuova stagione, contro una selezione spagnola che rappresenta uno dei riferimenti assoluti della pallanuoto internazionale.
L’appuntamento si inserisce nel collegiale congiunto che vede le due formazioni impegnate a Napoli dal 18 al 21 ottobre, con l’obiettivo di ritrovare il ritmo partita, consolidare gli automatismi tattici e verificare la condizione degli atleti dopo gli impegni estivi.
Dopo l’oro conquistato ai Giochi del Mediterraneo di Taranto, la Nazionale italiana è chiamata a proseguire il proprio percorso di crescita, alzando progressivamente il livello delle prestazioni in vista di una stagione ricca di appuntamenti internazionali.
Il confronto con la Spagna, campione del mondo in carica al momento dell’annuncio della sfida, offrirà indicazioni preziose allo staff tecnico azzurro. Intensità, organizzazione difensiva, qualità nelle superiorità numeriche e capacità di gestire i momenti decisivi saranno alcuni degli aspetti da valutare in una partita che, pur non mettendo in palio punti o trofei, promette contenuti tecnici di assoluto rilievo.
Campagna ha sottolineato l’importanza di confrontarsi con avversari di altissimo livello per migliorare sia sul piano individuale sia su quello collettivo. Il percorso stagionale porterà gli azzurri verso la World Cup e i Campionati mondiali di Budapest dell’estate 2027, appuntamenti fondamentali anche nell’avvicinamento alle qualificazioni olimpiche per Los Angeles 2028.
Il raduno napoletano rappresenta anche un’occasione per osservare da vicino nuovi profili e dare spazio a giocatori desiderosi di conquistare un posto stabile nel gruppo azzurro. Tra i nomi da seguire figurano Antonio De Simone, attaccante dell’AN Brescia, Riccardo Torrisi dell’Ortigia, Maurizio Maffei della Roma Vis Nova e Giobatta Valle della Rari Nantes Savona.
La scelta di inserire elementi emergenti accanto ad atleti di maggiore esperienza risponde alla volontà di ampliare le alternative a disposizione del commissario tecnico e costruire una squadra competitiva nel medio e lungo periodo.
Parallelamente al collegiale della Nazionale maggiore, Napoli ospita anche il nuovo Progetto Giovani dedicato ai talenti delle annate dal 2008 al 2011. L’iniziativa, coordinata dal tecnico federale Christian Presciutti, prevede appuntamenti periodici e un lavoro specifico sul piano tecnico e tattico, con l’obiettivo di accompagnare gradualmente i migliori prospetti verso il gruppo principale.
La scelta del capoluogo campano non è casuale. Napoli, città dalla storica tradizione pallanuotistica e protagonista di primo piano nello sport italiano, è stata individuata come sede ideale per celebrare il proprio ruolo di Capitale europea dello sport.
Napoli Capitale dello Sport 2026, dunque, farà da cornice a un evento che unisce tradizione, passione e prospettive future. La piscina Scandone, teatro di tante pagine importanti della pallanuoto italiana, si prepara ad accogliere una sfida di grande richiamo, con ingresso gratuito e diretta televisiva su Rai Sport HD.