mercoledì, Ottobre 21
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SETTEBELLO SPETTACOLO A NAPOLI: SPAGNA PIEGATA 12-11 ALLA SCANDONE

NAPOLI – Una serata di grande pallanuoto nel tempio della piscina Felice Scandone di Napoli. Nell’amichevole di lusso disputata questo pomeriggio alle ore 18:00, il Settebello guidato dal commissario tecnico Alessandro Campagna ha conquistato una prestigiosa vittoria per 12-11 contro i campioni iridati della Spagna, accendendo il pubblico partenopeo in occasione dei festeggiamenti per Napoli Capitale Europea dello Sport 2026.

Un successo meritato e molto più netto di quanto non dica il punteggio finale: gli azzurri hanno condotto per lunghi tratti il pallino del gioco, arrivando a toccare anche un massimo vantaggio di +5 (sul 9-4 nel corso della terza frazione), prima del rientro nel finale della Selección guidata dai cinque gol di uno scatenato Biel Lara. Per l’Italia brillano le prestazioni di Francesco Cassia (autore di un poker con 4 reti) e Filippo Ferrero (tripletta), oltre alle giocate d’autore dei fratelli Condemi e del centroboa Lorenzo Bruni.

RIASSUNTO DEI 4 TEMPI

Primo Tempo (4-3)

Partita subito pimpante e ritmi elevatissimi. L’Italia approccia il match con aggressività trovando la via del gol con Filippo Ferrero e Francesco Cassia. La Spagna risponde colpo su colpo affidandosi all’intraprendenza di Biel Lara. Gli azzurri sfruttano al meglio le situazioni di uomo in più (ottima percentuale nel fondamentale per tutto il match) e chiudono il primo parziale in avanti di una lunghezza.

Secondo Tempo (3-1)

È la frazione in cui la squadra di Sandro Campagna scava il solco decisivo. La difesa azzurra, supportata dalle parate di Marco Del Lungo, concessa pochissimo agli attacchi spagnoli. In fase d’attacco salgono in cattedra Lorenzo Bruni dal centro e un trascinatore Cassia. Gli azzurri concedono una sola rete agli iberici e vanno al riposo lungo su un solido +3 (7-4 parziale).

Terzo Tempo (3-3)

L’inizio di ripresa è di marca nettamente tricolore: l’Italia gioca sul velluto, piazza un parziale pesante e allunga fino al massimo vantaggio sul 9-4, trascinata dai gol di Francesco Condemi e dalle giocate di Ferrero. La Spagna incassa ma reagisce da grande squadra: guidata dalle stoccate di Biel Lara e da Valls, rosicchia un paio di reti e mantiene viva la gara al termine del penultimo quarto (10-7).

Quarto Tempo (2-4)

Gli ultimi otto minuti sono di sofferenza e grande agonismo. L’Italia accusa un po’ di stanchezza e spende falli importanti (fuori per tre falli Guerrato dopo Occhione nel terzo). La Spagna spinge al massimo e con un parziale di 4-2 torna fino al -1, grazie alle realizzazioni di Biel Lara in superiorità. Nel finale batticuore, la difesa azzurra erige il muro decisivo proteggendo il 12-11 fino alla sirena conclusiva tra gli applausi del pubblico della Scandone.

ITALIA – SPAGNA 12-11 (4-3, 3-1, 3-3, 2-4)

Italia: Del Lungo, Cassia 4, Guerrato, Gianazza, Occhione, Patchaliev, Ferrero 3, Gullotta, A. Condemi, Bruni 2, F. Condemi 2, Carnesecchi, Izzo, Balzarini, Mladossich 1. CT: Alessandro Campagna.

Spagna: Lorrio, Bustos, Granados, Valls 2, De Toro, Gomila, Daura 1, Cabanas 1, Tahull 1, Sabadell, Biel Lara 5, A. Bustos, Aguirre, Carrio 1, Valera. CT: David Martin Lozano.

Note: Spettatori circa 1.000. Usciti per limite di falli Occhione (3° tempo) e Guerrato (4° tempo). Superiorità numeriche: Italia 8/13 (+1 rigore), Spagna 5/16 (+2 rigori).