
NAPOLI 18 ottobre 2026 – All’ ALCOTT Arena cade per la prima volta in stagione il Napoli Basket. Nell’anticipo delle ore 12:00 valido per la 4ª giornata della Lega Basket Serie A 2026/2027, l’EA7 Emporio Armani Olimpia Milano si impone con un netto 82-98, conquistando due punti fondamentali per il proprio riscatto di inizio campionato. A fare la differenza per i meneghini, guidati in panchina da Peppe Poeta, sono state le fiammate letali dall’arco di Garrison Mathews(21 punti, 5/8 da tre) e l’impatto di R.J. Cole (21 punti), ben supportati dalla solida presenza sotto le plance di Ousmane Diop (14 punti). A Napoli non bastano la grinta iniziale e i 17 punti di Markel Brown, penalizzata dai problemi di falli di John Petrucelli e dalla precisione al tiro di Milano nella ripresa.
LA CRONACA DELLA PARTITA QUARTO PER QUARTO
1° Quarto 25-18
L’atmosfera alla ALCOTT Arena è infuocata e la squadra di casa parte con le marce alte. Guidati dall’energia di Markel Brown e dal tiro da fuori di Zac Seljaas, i partenopei mettono subito gran pressione sui portatori di palla milanesi, scappando fino a un massimo vantaggio di +8. Milano fatica a registrare le distanze difensive ma resta a galla grazie ad alcune giocate individuali di Ousmane Diop nel pitturato. I primi dieci minuti si chiudono con i padroni di casa meritatamente avanti.
2° Quarto 38-42
Nel secondo periodo la musica cambia. L’Olimpia alza l’intensità in difesa e inizia a servire con continuità i propri tiratori. Garrison Mathews prende fuoco dall’arco, mentre R.J. Cole attacca il ferro trovando punti pesanti sia dal campo che dalla linea dei liberi. Napoli cerca di controrbattere con i canestri di Jeff Dowtin e Jahmi’us Ramsey, ma subisce il rientro e il definitivo sorpasso dei lombardi poco prima dell’intervallo lungo.
3° Quarto 61-67
Al rientro dagli spogliatoi la gara si mantiene vibrante e tirata. Napoli tenta più volte di ricucire il divario sfruttando i rimbalzi d’attacco di Jack White e la grinta di Caruso, portandosi a pochi possessi di distanza. La svolta del match arriva però a metà del quarto: John Petrucelli commette il suo 5° fallo e deve abbandonare definitivamente il parquet. Senza il suo perno difensivo, la retroguardia azzurra perde fluidità, consentendo a Milano (con le triple di Giampaolo Ricci e Leandro Bolmaro) di allungare al suono della terza sirena.
4° Quarto 82-98
Nell’ultimo quarto Milano spinge sull’acceleratore e mette al sicuro il risultato. Con una serie di canestri pesanti arrivati allo scadere dei 24 secondi e una difesa impenetrabile, l’EA7 vola a +16 (massimo vantaggio di serata). Moses Wright fa la voce grossa a rimbalzo, mentre Cole gestisce con freddezza i ritmi nei minuti finali. Gli ultimi tentativi d’orgoglio di Brown e Dowtin non bastano: Milano gestisce il margine e chiude la contesa sulla sirena con il punteggio di 82-98.
A condannare Napoli è stato l’eccezionale 48% da tre punti dell’Olimpia Milano (12/25), unito all’elevato numero di falli spesi dalla formazione partenopea (33 falli personali totali) che ha concesso ben 34 tiri liberi agli avversari.
- Napoli Basket: Markel Brown 17, Jeff Dowtin 12, Jahmi’us Ramsey 10, Jack White 10, Zac Seljaas 8, Guglielmo Caruso 8, Leonardo Faggian 6, John Petrucelli 5, Marco Spissu 3, Kaleb Tarczewski 3, Leonardo Totè 0, Assane Sankare 0.
- Olimpia Milano: Garrison Mathews 21, R.J. Cole 21, Ousmane Diop 14, Moses Wright 11, Leandro Bolmaro 11, Giampaolo Ricci 8, Devon Hall 4, Darius Thompson 3, Stefano Tonut 3, Alec Peters 2, Nicola Akele 0, Diego Flaccadori 0.