Riccione, 16 aprile  — Il terzo atto dei Campionati Italiani Assoluti primaverili 2026 conferma una linea chiara: il presente è solido, il futuro è già qui. Nella vasca dello Stadio del Nuoto, tra pass europei e prestazioni da ranking mondiale, il movimento azzurro si scopre profondo e competitivo, sospinto da una nuova generazione che non ha paura di osare.

A prendersi la scena sono soprattutto Sara Curtis e Carlos D’Ambrosio, i volti della velocità azzurra. Nei 100 stile libero entrambi vincono con tempi da top ten mondiale stagionale: 53”40 per la piemontese, 47”83 per il veneto. Non cadono i record, ma il messaggio è forte: l’Italia c’è, eccome. Alle loro spalle brillano anche Emma Virginia Menicucci, seconda in 53”75, e il campione europeo Alessandro Miressi, che chiude alle spalle di D’Ambrosio.

Ma la giornata non è solo velocità. È anche resistenza e continuità, incarnate da Simona Quadarella, che nei 1500 stile libero domina senza rivali. Il suo 15’55”89 vale uno dei migliori crono mondiali dell’anno e ribadisce una leadership ormai consolidata. Con lei stacca il pass anche Ginevra Taddeucci, a conferma della qualità del mezzofondo femminile italiano.

Il volto nuovo, però, è quello di Jacopo Barbotti. Nei 200 misti il classe 2006 sorprende tutti, battendo per un solo centesimo il più esperto Alberto Razzetti: 1’57”75 contro 1’57”76. Una vittoria che sa di investitura, con un tempo che lo proietta tra i migliori italiani di sempre.

Tra le donne, continua la crescita di Anita Gastaldi, che si impone nei 200 misti in 2’11”06 e centra il secondo pass per gli Europei dopo quello nei 100 farfalla. Alle sue spalle la giovane Chiara Della Corte firma il personale e si prende la qualificazione, mentre resta fuori, per ora, Sara Franceschi.

Nei mezzofondi maschili, successo e qualificazione per Luca De Tullio negli 800 stile libero (7’47”60), in una gara solida e ben gestita. Alle sue spalle Davide Marchello e Filippo Bertoni completano il podio, in una distanza sempre più competitiva a livello nazionale.

A chiudere il programma, la staffetta 4x100 mista delle Fiamme Gialle — con Michele Lamberti, Alberto Razzetti e ancora D’Ambrosio — firma la miglior prestazione stagionale italiana, dando un ulteriore segnale in chiave internazionale.

Giovedì   16 aprile - Podi della prima giornata

800 stile libero maschi - serie lenta
RI 7'39"27 di Gregorio Paltrinieri del 24/07/2019 a Gwangju
tempo limite europeo 7'50"0
1. Luca De Tullio (Fiamme Oro/CC Aniene) 7'47"60
2. Davide Marchello (Esercito/Aurelia Nuoto) 7'52"26 pp (precedente 7'53"32 del 15/04/2025 a Riccione)
3. Filippo Bertoni (CC Aniene) 7'54"48

200 misti femmine
RI 2'09"30 di Sara Franceschi del 25/06/2023 a Roma
tempo limite europeo 2'11"9
1, Anita Gastaldi (Carabinieri/VO2 Nuoto Torino) 2'11"06
2. Chiara Della Corte (Fiamme Oro/Campania Sport) 2'11"58 pp (precedente 2'12"25 del 12/08/2024 a Roma)
3. Sara Franceschi (Fiamme Gialle/Livorno Aquatics) 2'12"79

200 misti maschi
RI 1'56"21 di Alberto Razzetti del 28/11/2023 a Riccione
tempo limite europeo 1'58"9
1. Jacopo Barbotti (CC Aniene) 1'57"75 RIC (precedente 1'58"95 di Christian Mantegazza del 15/04/2025 a Riccione) - pp (precedente 1'59"50 in batteria; precedente pp 2'00"21 del 08/02/2026 a Milano)
2. Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/My Sport) 1'57"76
3. Simone Spediacci (Livorno Aquatics) 1'59"27

100 stile libero femmine
RI 53"01 di Sara Curtis del 15/04/2025 a Riccione
tempo limite europeo 54"0
1. Sara Curtis (Esercito/CS Roero) 53"40
2. Emma Virginia Menicucci (Esercito/CC Aniene) 53"75 pp (precedente 54"05 in batteria; precedente pp 54"14 del 15/04/2025 a Riccione)
3. Chiara Tarantino (Fiamme Gialle/In Sport Rane Rosse) 54"30

100 stile libero maschi
RI 47"45 di Alessandro Miressi del 19/05/2021 a Budapest
tempo limite europeo 48"4
1. Carlos D'Ambrosio (Fiamme Gialle/Fondazione Bentegodi) 47"83
2. Alessandro Miressi (Fiamme Oro/CN Torino) 48"46
3. Lorenzo Zazzeri (Esercito/RN Florentia) 48"53

1500 stile libero femmine - serie lenta
RE-RI 15'31"79 di Simona Quadarella del 29/07/2025 a Singapore
tempo limite europeo 16'10"0
1. Simona Quadarella (CC Aniene) 15'55"89
2. Ginevra Taddeucci (Fiamme Oro/CC Napoli) 16'08"35
3. Emma Vittoria Giannelli (Fiamme Oro/RN Florentia) 16'18"99

4x100 mista maschi
1. Fiamme Gialle 3'32"11 =RIS
Michele Lamberti 53"74, Christian Mantegazza 59"19, Alberto Razzetti 51"10, Carlos D'Ambrosio 48"08
2. Fiamme Oro 3'32"30
3. Carabinieri 3'39"22

4x100 mista femmine
1. Fiamme Gialle 4'01"59
Sara Franceschi 1'02"16, Anita Bottazzo 1'06"18, Paola Borrelli 59"27, Chiara Tarantino 53"98
2. Carabinieri 4'02"40
3. CC Aniene 4'02"89

 

 

NAPOLI, 20 febbraio 2026  – Al Centro Federale Piscina “Felice Scandone” di Napoli e all’impianto “Rhyfel” di Mugnano di Napoli prende forma uno degli appuntamenti più attesi della stagione natatoria regionale: i Campionati Regionali Master di Nuoto della Campania, in programma tra sabato 21 e domenica 22 febbraio e poi ancora sabato 28 febbraio e domenica 1 marzo 2026, con un calendario ricco di gare individuali e staffette che promette spettacolo, passione e atmosfere di grande sport.

Organizzata dal Comitato Regionale Campano della Federazione Italiana Nuoto (FIN), sotto la supervisione del consigliere regionale Raffaele Viscardi, la competizione torna a essere un punto di riferimento per nuotatori Master – ovvero atleti over 25 che coniugano passione e prestazione – e rappresenta un momento di incontro e confronto tra squadre di tutta la regione.

Prevista la partecipazione di 770 atleti partecipanti  in rappresentanza di 50 società

SEDI DELLE GARE

Gli eventi si svolgeranno su due diverse sedi:

  • Piscina “Felice Scandone” (vasca da 50 metri, 8 corsie) a Napoli, teatro delle gare individuali.

  • Piscina “Rhyfel” (vasca da 25 metri, 10 corsie) a Mugnano di Napoli, che ospiterà le staffette e i momenti più spettacolari di collaborazione tra atleti.

 

PROGRAMMA GARE

Sabato 21 FEBBRAIO - Centro Federale Piscina F. Scandone (Warm Up)

ore 07:30 - 30 Riscaldamento

ore 08:15 1500 stile libero (6-3h30)

20 Riscaldamento

200 dorso (5-25)

200 farfalla (1-4)

200 rana (5-30)

Durata totale 4h49

Domenica 22 FEBBRAIO Centro Federale Piscina F. Scandone (Olimpionica)

ore 14:00 ore 14:45 - 30 Riscaldamento (Warm up)

800 stile libero (9-2h30)

50 dorso (10-20)

50 stile libero (48-1h12)

100 rana (7-18)

100 farfalla (4-10)

400 misti (2-16)

Durata totale 4h46

Sabato 28 FEBBRAIO – Piscina Rhyfel

ore 15:00 - 30 Riscaldamento

ore15:45 4x50 stile libero femmine

 

4x50 stile libero maschi

4x50 stile libero mi staffetta

20 Riscaldamento

4x50 mista femmine

4x50 mista maschi

4x50 mista mi staffetta

Domenica 1 MARZO  Centro Federale Piscina F. Scandone (Olimpionica)

ore 07:45 - 30 Riscaldamento

ore 08:30 200 stile libero (17-1h10)

50 rana (30-45)

50 farfalla (11-16)

20 Riscaldamento

100 stile libero (15-35)

200 misti (4-16)

100 dorso (14-42)

400 stilelibero (7-49)

Durata totale4h53

Il programma dettagliato, reso pubblico dal bando ufficiale, prevede già per sabato 21 febbraio l’apertura della manifestazione con il riscaldamento dalle 7:30 e l’avvio delle gare con distanze impegnative come i 1500 metri stile libero, seguiti da prove sui 200 metri negli stili dorso, farfalla e rana. La giornata di domenica 22 febbraio prosegue con gare pomeridiane di mezza distanza (come gli 800 e i 400 misti) che favoriscono equilibrio tra resistenza e tecnica.

La seconda parte della manifestazione, nel fine settimana successivo, concentrerà l’attenzione sulle gare a staffetta, momento di grande spettacolo e spirito di squadra, culminando domenica 1 marzo con le ultime finali e premiazioni.

Una vetrina per tutto il movimento Master

L’evento campano si inserisce nel quadro della stagione natatoria nazionale dei Master, che vede in calendario numerose competizioni regionali e nazionali dedicate ai nuotatori adulti, come testimonia l’ampio programma federale per il 2026.

I Campionati master non sono semplici gare: sono un’importante occasione di aggregazione sociale e sportiva per atleti di tutte le età, che ogni anno contribuiscono al dinamismo delle piscine italiane. Basata su regolamenti che favoriscono piena partecipazione, ogni gara richiede massima attenzione tecnica e tattica, oltre a ricordare l’importanza dello sport come stile di vita sano e continuo impegnativo per gli atleti più esperti.

Attese e prospettive per la Campania

Quest’anno l’evento campano vede una crescente partecipazione da parte di società provenienti da tutta la regione, con iscrizioni già aperte e grande fermento tra le squadre. Per la Campania, una manifestazione così strutturata conferma la rilevanza del nuoto Master in un territorio ricco di tradizioni sportive acquatiche e di impianti di livello.

Associazioni e tecnici locali auspicano non solo un confronto tecnico di alto profilo, ma anche un grande spettacolo per il pubblico e per gli appassionati, che nel corso delle quattro giornate potranno applaudire performance di livello, ritrovare compagni di squadra e respirare il clima di una competizione che premia passione, impegno e sano agonismo.

 

Come da tradizione nei Regionali Master, oltre ai titoli individuali grande attenzione sarà rivolta alla classifica di società, determinata dalla somma dei punteggi ottenuti dagli atleti in base alle tabelle FIN. La partecipazione numerosa diventa quindi fattore decisivo tanto quanto la qualità tecnica.

Negli ultimi anni la competizione per il vertice è stata serrata, con distacchi minimi tra le prime classificate. Anche per l’edizione 2026 si prevede un duello acceso, soprattutto nelle staffette di fine manifestazione, spesso determinanti per l’assegnazione del titolo regionale.

 

Un movimento in crescita

Il settore Master in Campania continua a registrare numeri importanti, con società provenienti non solo dall’area metropolitana di Napoli ma anche dalle province di Salerno, Caserta, Avellino e Benevento. L’appuntamento di fine febbraio rappresenta dunque non solo una competizione, ma una vera e propria festa del nuoto regionale, capace di unire agonismo, amicizia e spirito sportivo.

Nei prossimi giorni sarà ufficializzato l’elenco completo delle società iscritte e degli atleti partecipanti, con possibili sorprese e ritorni di protagonisti storici del movimento.


NAPOLI, 31 gennaio 2026 – Alla Piscina Felice Scandone di Napoli la Ranieri Impiantistica C.N. Posillipo ha aperto il girone di ritorno della Serie A1 maschile con una vittoria di misura: 13-12 contro la Training Academy Olympic Roma in un incontro combattuto fino all’ultimo secondo. 

La gara, valida per la 14ª giornata del campionato, ha visto i rossoverdi prevalere grazie a una prestazione intensa e a una parata decisiva di Izzo a soli 0,1 secondi dal fischio finale, che ha negato il gol del pareggio agli ospiti capitolini. 

Primo tempo

Il Posillipo ha preso il controllo fin dalle prime battute. Dopo il gol iniziale su rigore di Stahor per l’Olympic, i padroni di casa hanno messo la freccia con Aiello e hanno chiuso il primo parziale sul 4-1, con Mattiello in superiorità numerica a coronare un avvio molto deciso. 

Secondo tempo

Nel secondo quarto la Training Academy ha alzato il ritmo. De Robertis ha segnato tre reti consecutive per riavvicinare gli ospiti, mentre Patti e ancora De Robertis hanno portato il parziale sul 6-6 all’intervallo lungo. Il portiere Izzo ha salvato più volte la retroguardia posillipina con interventi importanti. 

Terzo tempo

Al rientro in vasca il Posillipo ha ripreso vantaggio: Valle e Cuccovillo in superiorità hanno riportato i rossoverdi avanti, mentre Renzuto ha messo il sigillo dal dischetto sul 9-7. L’Olympic non ha mollato, replicando con Mirarchi e un’altra rete di Cuccovillo su rigore, mentre il parziale si è chiuso 12-10. 

Quarto tempo

Nell’ultimo periodo, una rete di Radovic ha ampliato il margine, ma gli ospiti – guidati da un De Robertis che ha realizzato 5 gol – hanno continuato a spingere, arrivando fino al 13-12. Negli ultimi secondi il Posillipo ha difeso con determinazione, trovando nella super parata di Izzo l’episodio chiave per i tre punti. 

Tabellino e protagonisti

  • Ranieri Impiantistica C.N. Posillipo – Training Academy Olympic Roma 13-12
    (4-1; 2-5; 6-4; 1-2) 

Marcatori Posillipo: Cuccovillo 3, Aiello 2, Renzuto Iodice 2, Rocchino 2, Nagy 1, Radovic 1, Mattiello 1, Valle 1.
Marcatori Olympic Roma: De Robertis 5, Vitale 2, Mirarchi 2, Stahor 1, Patti 1, Tartaro 1. 

Arbitri dell’incontro sono stati Carmignani e Nicolosi. 

 

Le parole dell’allenatore

Con il tecnico storico Pino Porzio squalificato, è toccato a Elios Marsili guidare il Posillipo in panchina. A fine partita ha commentato: “Queste vittorie sono belle per chi guarda, ma di grande sofferenza per chi la vive. Siamo contenti di aver trovato 3 punti importanti; nel secondo tempo abbiamo gestito meglio alcuni momenti chiave.”

Giornata sull'isola azzurra per atleti e tecnici protagonisti della 60a edizione della Capri-Napoli trofeo Vecchio Amaro del Capo.
In attesa della gara ufficiale prevista sabato 06 settembre,si è tenuta la conferenza stampa al centro congressi di Capri con il saluto istituzionale.
A rappresentare l’amministrazione comunale del sindaco Paolo Falco, il vicesindaco Roberto Bozzaotre.
E’ intervenuto anche il consigliere federale e direttore del Centro Federale di Napoli “Felice Scandone” Luca Piscopo.
Nel pomeriggio si è tenuta la gara sprint ai faraglioni con partenza e arrivo dal lido “Luigi ai faraglioni”, dove Ilario ha avuto la meglio sul rappresentante della Repubblica Ceca Matej Kozubek, terzo l’altro italiano Alessio Occhipinti. Tra le donne arrivano allo sprint tra la vincitrice delle ultime due Capri-Napoli, Mayte Puca e l’esordiente azzurra Veronica Santoni.
Presente anche il consigliere delegato allo sport Alberto Santarpia.

 

Napoli, 2 settembre 2025 – Tutto è pronto per la sessantesima edizione della leggendaria Capri-Napoli, la competizione di nuoto in acque libere tra le più affascinanti e impegnative al mondo.

Organizzata da Luciano Cotena (Eventualmente Eventi & Comunicazione) , la maratona assegnerà quest’anno il prestigioso Trofeo Vecchio Amaro del Capo, simbolo di eccellenza nel mondo delle gare in acque libere.

Alla conferenza di presentazione di oggi,  hanno preso parte tra gli altri il presidente del Circolo Canottieri Napoli e neo-presidente della Fin Campania, Giancarlo Bracale; l’assessore allo Sport del Comune di Napoli, Emanuela Ferrante; il presidente del Coni Campania, Sergio Roncelli; il consigliere Fin e Coni, Luca Piscopo; il responsabile delle nazionali di nuoto di fondo, Stefano Rubaudo; il presidente della società organizzatrice, Eventualmente Eventi & Comunicazione, Luciano Cotena

L’appuntamento è fissato per sabato 6 settembre 2025, con partenza da Marina Grande, da “Le Ondine beach club” di Gemma Rocchi, alle ore 10.00, arrivo al Circolo Canottieri Napoli. 

Un percorso di circa 36 chilometri che, oltre alla distanza, presenta sfide naturali come correnti mutevoli e condizioni meteo spesso imprevedibili. A dare il via i rappresentanti dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Paolo Falco e dal consigliere delegato allo sport Alberto Santarpia. Testimonial di questa storica edizione, Ginevra Taddeucci, l’atleta del Circolo Canottieri Napoli, quattro volte medaglia d’argento ai recenti Mondiali disputatisi a Singapore. Taddeucci sarà presente anche all’arrivo al Circolo Canottieri Napoli (i primi atleti saranno visibili a partire dalle 15.30-16 circa), che ancora una volta - grazie alla disponibilità del presidente Giancarlo Bracale - sarà la base logistica della Capri Napoli-trofeo Vecchio Amaro del Capo, con l’allestimento anche del villaggio dove verranno effettuate le premiazioni al termine della gara.

Questa sessantesima edizione non sarà solo una gara, ma una vera e propria celebrazione della storia e della tradizione del nuoto in acque libere. Tanti i nomi di prestigio per la prova valida quale World Challenge della Ultramarathon Swim Series: tra i venti iscritti (tredici uomini e sette donne), che rappresentano otto nazioni (Argentina, Australia, Brasile, Canada, Italia, Nord Macedonia, Repubblica Ceca, Spagna) e tre continenti, spiccano innanzitutto gli italiani. Al via il campione in carica, il rappresentante delle Fiamme Oro Andrea Occhipinti, che punta a calare il poker dopo i tre successi conseguiti nelle passate edizioni (2021, 2022 e 2024), obiettivo che l’avvicinerebbe a Giulio Travaglio, detentore del record assoluto di vittorie con cinque trionfi. Proverà a sbarrargli la strada il compagno di squadra e napoletano doc Giuseppe Ilario, nel 2024 arrivato ad un soffio dal successo. Terzo incomodo Niccolò Ricciardi, nel 2024 sul gradino più basso del podio e quest’anno terzo nella classica di Lac Saint Jean in Canada (32 km).
A contendere la vittoria agli azzurri saranno tra gli altri l’argentino Matias Diaz, vincitore proprio a Lac Saint-Jean, e il ceco Matej Kozubek, quarto lo scorso anno al suo esordio alla Capri-Napoli. Possono dire la loro anche gli esperti Balaudo (Argentina) ed Evangelista (Brasile). Fanno il loro esordio l’altro argentino Martin Carrizo, lo spagnolo Eneko Saezmiera e l’australiano di origini italiane Giacomo Jack Lucivero, che debutta tra i professionisti dopo aver vinto nel 2023 la competizione élite.
A livello femminile ritorna la vincitrice delle ultime due edizioni, l’argentina Mayte Puca. Dovrà vedersela innanzitutto con l’australiana Madysin Armstrong, seconda al debutto nel 2024. Occhi puntati anche su altre due argentine che in passato sono arrivate sul podio: Erika Yensen e Romina Imwinkelried (quest’ultima potrà contare sulla barca-appoggio dell’esperienza del connazionale Damian Blaum, vincitore due volte alla Maratona del Golfo e detentore del record assoluto di partecipazioni). La spagnola Andrea De La Hera torna dopo aver trionfato nel 2022 tra gli amatori, mentre fa il suo esordio Eva Buzo (Australia), che lo scorso anno ha percorso i 79 km che dividono Italia ed Albania in 35 ore di nuoto ininterrotto. Infine, per l’Italia fa il suo debutto l’atleta delle Fiamme Oro Veronica Santoni, campionessa italiana di specialità e medaglia di bronzo agli europei di Roma 2022 nei 25 km.

La gara sarà visibili in diretta su TeleCapri, emittente che ancora una volta ha accettato di affiancare l’organizzazione attraverso una sempre più apprezzata partnership. Accanto a questo servizio, appassionati e sportivi potranno seguire l’andamento della manifestazione attraverso la tracciatura Gps dei singoli atleti, sistema che permetterà di conoscere in tempo reale dove si trova ogni singolo nuotatore e di avere a disposizione informazioni dettagliate come tracciato percorso, passo gara e distanza all’arrivo.
Ricco il calendario di eventi collaterali: giovedì 4 settembre, grazie alla disponibilità dell’amministrazione comunale, atleti e tecnici trascorreranno un’intera giornata sull’isola di Capri: prima il saluto delle autorità, poi nel pomeriggio è in programma una sprint race, prova-esibizione di circa 1,2 km che si svilupperà intorno ai faraglioni, con partenza ed arrivo presso la storica location di “Luigi ai faraglioni”.
Venerdì poi il consueto brindisi augurale al Gran Caffè Gambrinus, che precederà la foto di gruppo scattata in piazza del Plebiscito. In occasione della 60esima edizione, gli organizzatori della Capri-Napoli hanno deciso inoltre di rieditare, in versione aggiornata fino alla gara del 6 settembre 2025, il libro “I giganti del mare”, scritto a quattro mani dai giornalisti Franco Esposito e Marco Lobasso (edizione Le Varie). Il volume conterrà un approfondimento legato alle prove open, che quest’anno hanno visto un ulteriore record in fatto di partecipanti, con oltre 150 atleti provenienti da circa venti nazioni di tutti e cinque i contenenti. Per la prima volta le prove open sono salite a quota quattro, con la prima conclusasi a Torre del Greco grazie alla collaborazione instaurata dalla Eventualmente Eventi & Comunicazione con l’amministrazione comunale del sindaco Luigi Mennella e il lavoro portato avanti dalla consigliera comunale delegata allo sport Valentina Ascione.

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