F.Sodano

F.Sodano

Fondatore, ideatore e fotografo ufficiale di #swimspors.it.

 

NAPOLI, 20 febbraio 2026  – Al Centro Federale Piscina “Felice Scandone” di Napoli e all’impianto “Rhyfel” di Mugnano di Napoli prende forma uno degli appuntamenti più attesi della stagione natatoria regionale: i Campionati Regionali Master di Nuoto della Campania, in programma tra sabato 21 e domenica 22 febbraio e poi ancora sabato 28 febbraio e domenica 1 marzo 2026, con un calendario ricco di gare individuali e staffette che promette spettacolo, passione e atmosfere di grande sport.

Organizzata dal Comitato Regionale Campano della Federazione Italiana Nuoto (FIN), sotto la supervisione del consigliere regionale Raffaele Viscardi, la competizione torna a essere un punto di riferimento per nuotatori Master – ovvero atleti over 25 che coniugano passione e prestazione – e rappresenta un momento di incontro e confronto tra squadre di tutta la regione.

Prevista la partecipazione di 770 atleti partecipanti  in rappresentanza di 50 società

SEDI DELLE GARE

Gli eventi si svolgeranno su due diverse sedi:

  • Piscina “Felice Scandone” (vasca da 50 metri, 8 corsie) a Napoli, teatro delle gare individuali.

  • Piscina “Rhyfel” (vasca da 25 metri, 10 corsie) a Mugnano di Napoli, che ospiterà le staffette e i momenti più spettacolari di collaborazione tra atleti.

 

PROGRAMMA GARE

Sabato 21 FEBBRAIO - Centro Federale Piscina F. Scandone (Warm Up)

ore 07:30 - 30 Riscaldamento

ore 08:15 1500 stile libero (6-3h30)

20 Riscaldamento

200 dorso (5-25)

200 farfalla (1-4)

200 rana (5-30)

Durata totale 4h49

Domenica 22 FEBBRAIO Centro Federale Piscina F. Scandone (Olimpionica)

ore 14:00 ore 14:45 - 30 Riscaldamento (Warm up)

800 stile libero (9-2h30)

50 dorso (10-20)

50 stile libero (48-1h12)

100 rana (7-18)

100 farfalla (4-10)

400 misti (2-16)

Durata totale 4h46

Sabato 28 FEBBRAIO – Piscina Rhyfel

ore 15:00 - 30 Riscaldamento

ore15:45 4x50 stile libero femmine

 

4x50 stile libero maschi

4x50 stile libero mi staffetta

20 Riscaldamento

4x50 mista femmine

4x50 mista maschi

4x50 mista mi staffetta

Domenica 1 MARZO  Centro Federale Piscina F. Scandone (Olimpionica)

ore 07:45 - 30 Riscaldamento

ore 08:30 200 stile libero (17-1h10)

50 rana (30-45)

50 farfalla (11-16)

20 Riscaldamento

100 stile libero (15-35)

200 misti (4-16)

100 dorso (14-42)

400 stilelibero (7-49)

Durata totale4h53

Il programma dettagliato, reso pubblico dal bando ufficiale, prevede già per sabato 21 febbraio l’apertura della manifestazione con il riscaldamento dalle 7:30 e l’avvio delle gare con distanze impegnative come i 1500 metri stile libero, seguiti da prove sui 200 metri negli stili dorso, farfalla e rana. La giornata di domenica 22 febbraio prosegue con gare pomeridiane di mezza distanza (come gli 800 e i 400 misti) che favoriscono equilibrio tra resistenza e tecnica.

La seconda parte della manifestazione, nel fine settimana successivo, concentrerà l’attenzione sulle gare a staffetta, momento di grande spettacolo e spirito di squadra, culminando domenica 1 marzo con le ultime finali e premiazioni.

Una vetrina per tutto il movimento Master

L’evento campano si inserisce nel quadro della stagione natatoria nazionale dei Master, che vede in calendario numerose competizioni regionali e nazionali dedicate ai nuotatori adulti, come testimonia l’ampio programma federale per il 2026.

I Campionati master non sono semplici gare: sono un’importante occasione di aggregazione sociale e sportiva per atleti di tutte le età, che ogni anno contribuiscono al dinamismo delle piscine italiane. Basata su regolamenti che favoriscono piena partecipazione, ogni gara richiede massima attenzione tecnica e tattica, oltre a ricordare l’importanza dello sport come stile di vita sano e continuo impegnativo per gli atleti più esperti.

Attese e prospettive per la Campania

Quest’anno l’evento campano vede una crescente partecipazione da parte di società provenienti da tutta la regione, con iscrizioni già aperte e grande fermento tra le squadre. Per la Campania, una manifestazione così strutturata conferma la rilevanza del nuoto Master in un territorio ricco di tradizioni sportive acquatiche e di impianti di livello.

Associazioni e tecnici locali auspicano non solo un confronto tecnico di alto profilo, ma anche un grande spettacolo per il pubblico e per gli appassionati, che nel corso delle quattro giornate potranno applaudire performance di livello, ritrovare compagni di squadra e respirare il clima di una competizione che premia passione, impegno e sano agonismo.

 

Come da tradizione nei Regionali Master, oltre ai titoli individuali grande attenzione sarà rivolta alla classifica di società, determinata dalla somma dei punteggi ottenuti dagli atleti in base alle tabelle FIN. La partecipazione numerosa diventa quindi fattore decisivo tanto quanto la qualità tecnica.

Negli ultimi anni la competizione per il vertice è stata serrata, con distacchi minimi tra le prime classificate. Anche per l’edizione 2026 si prevede un duello acceso, soprattutto nelle staffette di fine manifestazione, spesso determinanti per l’assegnazione del titolo regionale.

 

Un movimento in crescita

Il settore Master in Campania continua a registrare numeri importanti, con società provenienti non solo dall’area metropolitana di Napoli ma anche dalle province di Salerno, Caserta, Avellino e Benevento. L’appuntamento di fine febbraio rappresenta dunque non solo una competizione, ma una vera e propria festa del nuoto regionale, capace di unire agonismo, amicizia e spirito sportivo.

Nei prossimi giorni sarà ufficializzato l’elenco completo delle società iscritte e degli atleti partecipanti, con possibili sorprese e ritorni di protagonisti storici del movimento.


NAPOLI, 19 febbraio 2026  — Dopo un’attesa di dieci anni, la città partenopea si prepara ad accogliere nuovamente una grande vetrina internazionale della pallanuoto. Da giovedì 19 fino a domenica 22 febbraio 2026, la storica Piscina Felice Scandone di Napoli sarà teatro della seconda fase di qualificazione della European Aquatics Conference Cup, competizione continentale alla sua prima edizione che rappresenta il terzo livello delle coppe europee dopo Champions League ed Euro Cup. 

Diciotto squadre divise in due gruppi da quattro e due da cinque con le prime due che accederanno ai quarti di finale. Due le formazioni italiane in vasca: De Akker Team e Ranieri Impiantistica CN Posillipo.

Protagonista assoluta del raggruppamento sarà la Ranieri Impiantistica C.N. Posillipo, la storica società rossoverde che torna a misurarsi sul palcoscenico internazionale davanti al proprio pubblico. I ragazzi guidati dall’allenatore Giuseppe Porzio si presentano all’appuntamento con un mix di entusiasmo e determinazione, consapevoli dell’importanza di fare bene in un girone ostico, ma pure emozionati per l’occasione di disputare gare di alto livello tra le mura amiche. 

«Siamo carichi ed emozionati, aspettiamo tanti tifosi sugli spalti», ha dichiarato lo stesso Porzio nella vigilia dell’evento, invitando la città a sostenere la squadra in un momento sportivo così importante. La Scandone, con i suoi oltre 4.000 posti e la lunga tradizione di grandi sfide internazionali, torna così a rivivere l’atmosfera delle grandi occasioni. 

Il format prevede che le migliori formazioni del girone si giochino l’accesso ai quarti di finale della competizione continentale, con incontri serrati e avversari provenienti da diverse realtà europee. Per il Posillipo, reduce da una stagione intensa anche nel campionato di Serie A1, questa rappresenta l’opportunità di testare il proprio valore su scala internazionale e di dare continuità ai progressi messi in mostra nelle ultime uscite. 

Un elemento che aggiunge ulteriore valore all’evento è la copertura mediatica: per la prima volta, infatti, tutte le partite in programma alla Scandone saranno trasmesse in diretta su Sportface TV, consentendo ai tifosi lontani da Napoli di seguire in tempo reale le imprese della squadra partenopea. Questo sforzo di visibilità conferma l’importanza crescente della Conference Cup nel panorama europeo e l’interesse che genera anche tra gli appassionati italiani. 

Per il Circolo Nautico Posillipo, società dalla lunga tradizione nel massimo campionato e da sempre protagonista nel circuito internazionale, questa fase di qualificazione rappresenta non solo un momento sportivo di rilievo, ma anche una vetrina per valorizzare i giovani talenti e consolidare il legame con la propria città. L’obiettivo dichiarato è quello di superare il turno e avvicinarsi sempre di più alle fasi decisive del torneo, con l’ambizione di lasciare un segno importante in questa prima storica edizione della Conference Cup. 

La quattro giorni di pallanuoto internazionale a Napoli si annuncia dunque come un grande evento sportivo per la città e per tutti gli appassionati: quattro giorni intensi di partite, emozioni e spettacolo in una cornice che ha fatto la storia di questa disciplina, pronta a vivere un altro capitolo europeo indimenticabile.

 

Conference Cup - Qualification Round II

Girone C
A-Polo Sport Management
Montpellier Water Polo
De Akker Team
VK Primorje Erste Bank
Endo Plus Service Honved

Girone D
BVK Crvena Zvezda
WPC Dinamo Tbilisi
Ranieri Impiantistica Ranieri Impiantistica CN Posillipo
Sete Natation
Solatradex CN Mataró

Giovedì 19 febbraio

Girone C
18:30 Endo Plus Service Honved-A-Polo Sport Management
20:30 Montpellier Water Polo-De Akker Team

Girone D
19:00 Ranieri Impiantistica CN Posillipo-WPC Dinamo Tbilisi
22:00 BVK Crvena Zvezda-Sete Natation

Venerdì 20 febbraio

Girone C
18:30 A-Polo Sport Management-VK Primorje Erste Bank
20:30 Montpellier Water Polo-Endo Plus Service Honved

Girone D
19:00 BVK Crvena Zvezda-Solatradex CN Mataró
21:00 Ranieri Impiantistica CN Posillipo-Sete Natation

Sabato 21 febbraio

Girone C
09:30 A-Polo Sport Management-De Akker Team
11:30 VK Primorje Erste Bank-Endo Plus Service Honved
19:00 Montpellier Water Polo-A-Polo Sport Management
21:00 VK Primorje Erste Bank-De Akker Team

Girone D
09:30 BVK Crvena Zvezda-WPC Dinamo Tbilisi
11:30 Solatradex CN Mataró-Sete Natation
18:30 Ranieri Impiantistica CN Posillipo-BVK Crvena Zvezda
20:30 WPC Dinamo Tbilisi-Solatradex CN Mataró

Domenica 22 febbraio

Girone C
10:00 Endo Plus Service Honved-De Akker Team
12:00 Montpellier Water Polo-VK Primorje Erste Bank

Girone D
09:30 WPC Dinamo Tbilisi-Sete Natation
11:30 Ranieri Impiantistica CN Posillipo-Solatradex CN Mataró

CALENDARIO COMPLETO

 

Napoli, mercoledì 28 gennaio 2026 - Una serata dal sapore amaro per il Napoli quella di mercoledì allo Stadio Maradona. In un match decisivo per le speranze di qualificazione alla fase a eliminazione diretta della Champions League, il club partenopeo è stato battuto dal Chelsea per 3-2, vedendo sfumare ogni possibilità di proseguire nella competizione dopo una prestazione intensa ma alla fine insufficiente.

Primo tempo: Chelsea in vantaggio, poi la rimonta azzurra

La partita si sblocca già nei primi venti minuti, quando un rigore concesso al Chelsea – decretato per un tocco di mano in area – viene trasformato con sicurezza da Enzo Fernández al 19’, portando i Blues in vantaggio.

Il Napoli reagisce con orgoglio e intensità. Al 33’ è Antonio Vergara a trovare il gol del pareggio con una giocata personale, trafiggendo la difesa inglese e accendendo l’entusiasmo dei tifosi di casa.

A pochi minuti dalla fine del primo tempo, è Rasmus Højlund al 43’ a ribaltare la situazione, completando la rimonta azzurra e portando il risultato sul 2-1 prima dell’intervallo.

Secondo tempo: Chelsea torna avanti e trova il gol della vittoria

Dopo l’intervallo il ritmo non cala, ma è il Chelsea a trovare il passo giusto. Al 61’, João Pedro firma il gol del momentaneo pareggio con un destro preciso all’interno dell’area, riportando il punteggio sull’2-2.

La rete decisiva arriva poi all’82’, ancora con João Pedro, che con un tocco chirurgico trafigge il portiere avversario e regala ai Blues il vantaggio e, alla fine, la vittoria per 3-2.

Marcatori e minuti

19’ – Enzo Fernández (Chelsea, rigore)

33’ – Antonio Vergara (Napoli)

43’ – Rasmus Højlund (Napoli)

61’ – João Pedro (Chelsea)

82’ – João Pedro (Chelsea)

Protagonisti della serata

La figura più determinante della serata è senza dubbio João Pedro, autore di una doppietta che ha ribaltato il match nella ripresa e ha consegnato ai Blues un risultato fondamentale per la qualificazione diretta agli ottavi.

Per il Napoli, Antonio Vergara e Rasmus Højlund si sono distinti segnando due gol di grande valore, ma non sono bastati per evitare la sconfitta finale.

Dichiarazioni post partita

Così Antonio Conte in conferenza stampa: "Dispiace perchè questa sera la squadra avrebbe meritato un risultato positivo. La differenza l'ha fatta la qualità individuale, soprattutto grazie all'exploit di Joao Pedro che ha segnato due gol veramente notevoli, ma prima del loro pareggio avevamo giocato anche meglio del Chelsea. Devo fare i complimenti ai ragazzi, hanno disputato una partita di alto livello, una prestazione importante in cui abbiamo proposto un buon calcio. La strada è questa e dobbiamo continuare con questa mentalità. Io non adopererei toni disastrosi perchè abbiamo vinto lo scudetto e la Supercoppa in un anno e mezzo. Le valutazioni si devono fare con calma, considerando anche le emergenze alle quali abbiamo dovuto far fronte sinora. Ribadisco che c'è amarezza per i nostri tifosi che ci hanno sostenuto e applaudito per quello che la squadra ha messo in campo. Sicuramente la qualificazione l'abbiamo compromessa a Copenaghen, dove avremmo dovuto conquistare la vittoria, però dopo aver visto la prova di stasera credo che abbiamo onorato la serata e forse sarebbero stati meritati i play off"

Santa Fe  (Argentina) - 01 febbraio - Santa Fè e Coronda tornano a unirsi nel segno dello sport e della tradizione con la 48ª edizione della maratona natatoria Santa Fè–Coronda, una delle gare in acque libere più affascinanti e impegnative al mondo.

59 chilometri nelle acque del fiume Paraná hanno messo alla prova resistenza, strategia e forza mentale degli atleti, regalando ancora una volta uno spettacolo di altissimo livello.

La competizione, simbolo dello sport argentino e punto di riferimento internazionale per il nuoto di fondo, ha richiamato nuotatori d’élite, pronti a sfidare non solo gli avversari ma anche la corrente, le condizioni ambientali e la lunga distanza. Dalla partenza a Santa Fè fino all’arrivo a Coronda, il fiume si è trasformato in un palcoscenico naturale seguito da migliaia di appassionati, assiepati sulle rive e sui ponti per sostenere i protagonisti della gara.

La competizione, disputata domenica 01 febbraio sotto un cielo variabile e con correnti talvolta insidiose, ha visto nuovamente trionfare l’italiano Alessio Occhipinti, capace di imporsi con autorità e costanza in una delle edizioni più partecipate e tecnicamente complesse degli ultimi anni. 

 La prova del 2026 ha confermato ancora una volta l’alto livello internazionale della competizione, con 18 nuotatori provenienti da otto paesi (Argentina, Italia, Brasile, Ecuador, Colombia, Francia, Venezuela e Spagna) impegnati in una lotta all’ultimo respiro lungo i 59 km di percorso.

Il nuotatore italiano Alessio Occhipinti, già vincitore nell’edizione precedente, ha dominato la gara con una strategia perfetta, gestendo le energie con maestria e allungando nel tratto finale, dimostrando perché è considerato uno dei più forti specialisti di ultra-endurance in acque aperte.

Per l’Argentina, la trionfatrice femminile Mayte Puca, originaria di Bariloche, ha confermato di essere una forza consolidata nella scena internazionale, completando la distanza massacrante in ottimo stile.

Il nuotatore romano, già vincitore nel 2025, ha firmato il suo secondo successo consecutivo nella maratona argentina, toccando il pontile di arrivo con un tempo di 8 ore, 42 minuti e 59 secondi, migliorando la già brillante prestazione dell’anno scorso e confermandosi come uno dei dominatori moderni delle lunghe distanze in acque libere. 

“La gara è stata molto dura, soprattutto nella parte centrale dove il vento e le onde hanno messo alla prova tutti noi atleti”, ha commentato Occhipinti al termine della corsa, sottolineando l’importanza del supporto del pubblico lungo il percorso. 

Alle spalle del campione italiano si sono classificati in seconda posizione Giuseppe Ilario e al terzo posto Niccolò Ricciardi, completando un podio interamente italiano che ha esaltato la tradizione dei nuotatori del Bel Paese in questa prova di endurance estrema. Tra le donne seconda l'italiana Veronica Santoni, che all’esordio in questa durissima competizione internazionale,  ha conquistato una splendida medaglia d’argento.

 

RISULTATI – CLASSIFICHE UFFICIALI

CLASSIFICA MASCHILE

  1. Alessio Occhipinti (Italia) – vincitore assoluto, bicampione consecutivo, con un tempo di 8h 42’59”. 
  2. Giuseppe Ilario (Italia)  
  3. Niccolò Ricciardi (Italia) 

Nella categoria maschile l’Italia ha imposto un dominio netto, con tre atleti ad occupare l’intero podio e tempi di grande spessore in una prova estenuante. 

CLASSIFICA FEMMINILE

  1. Mayte Puca (Argentina) – riconferma il titolo femminile nella maratona più lunga del mondo. 
  2. Veronica Santoni (Italia)
  3. Mariel Lovato (Argentina)

 

NAPOLI, 31 gennaio 2026 – Alla Piscina Felice Scandone di Napoli la Ranieri Impiantistica C.N. Posillipo ha aperto il girone di ritorno della Serie A1 maschile con una vittoria di misura: 13-12 contro la Training Academy Olympic Roma in un incontro combattuto fino all’ultimo secondo. 

La gara, valida per la 14ª giornata del campionato, ha visto i rossoverdi prevalere grazie a una prestazione intensa e a una parata decisiva di Izzo a soli 0,1 secondi dal fischio finale, che ha negato il gol del pareggio agli ospiti capitolini. 

Primo tempo

Il Posillipo ha preso il controllo fin dalle prime battute. Dopo il gol iniziale su rigore di Stahor per l’Olympic, i padroni di casa hanno messo la freccia con Aiello e hanno chiuso il primo parziale sul 4-1, con Mattiello in superiorità numerica a coronare un avvio molto deciso. 

Secondo tempo

Nel secondo quarto la Training Academy ha alzato il ritmo. De Robertis ha segnato tre reti consecutive per riavvicinare gli ospiti, mentre Patti e ancora De Robertis hanno portato il parziale sul 6-6 all’intervallo lungo. Il portiere Izzo ha salvato più volte la retroguardia posillipina con interventi importanti. 

Terzo tempo

Al rientro in vasca il Posillipo ha ripreso vantaggio: Valle e Cuccovillo in superiorità hanno riportato i rossoverdi avanti, mentre Renzuto ha messo il sigillo dal dischetto sul 9-7. L’Olympic non ha mollato, replicando con Mirarchi e un’altra rete di Cuccovillo su rigore, mentre il parziale si è chiuso 12-10. 

Quarto tempo

Nell’ultimo periodo, una rete di Radovic ha ampliato il margine, ma gli ospiti – guidati da un De Robertis che ha realizzato 5 gol – hanno continuato a spingere, arrivando fino al 13-12. Negli ultimi secondi il Posillipo ha difeso con determinazione, trovando nella super parata di Izzo l’episodio chiave per i tre punti. 

Tabellino e protagonisti

  • Ranieri Impiantistica C.N. Posillipo – Training Academy Olympic Roma 13-12
    (4-1; 2-5; 6-4; 1-2) 

Marcatori Posillipo: Cuccovillo 3, Aiello 2, Renzuto Iodice 2, Rocchino 2, Nagy 1, Radovic 1, Mattiello 1, Valle 1.
Marcatori Olympic Roma: De Robertis 5, Vitale 2, Mirarchi 2, Stahor 1, Patti 1, Tartaro 1. 

Arbitri dell’incontro sono stati Carmignani e Nicolosi. 

 

Le parole dell’allenatore

Con il tecnico storico Pino Porzio squalificato, è toccato a Elios Marsili guidare il Posillipo in panchina. A fine partita ha commentato: “Queste vittorie sono belle per chi guarda, ma di grande sofferenza per chi la vive. Siamo contenti di aver trovato 3 punti importanti; nel secondo tempo abbiamo gestito meglio alcuni momenti chiave.”

Napoli, 24 gennaio 2026 – Colpo esterno della Bertram Tortona che, all’Alcott Arena, si impone 82‑76 contro la Guerri Napoli Basketball.
L’avvio è dei padroni di casa, che con Savion Flagg e Ish El‑Amin imprimono subito ritmo offensivo e mettono pressione sui piemontesi. Napoli vola sul 9‑2 grazie a un contropiede e a un tiro dall’arco, restando in controllo fino alla fine del periodo. Tortona, pur combattendo, fatica a trovare continuità offensiva nei primi minuti. Il primo parziale si chiude 21‑17 per la Guerri, grazie anche a una tripla di capitan Baldasso allo scadere. (21‑17)
Il secondo quarto è l’inerzia della partita. Tortona alza l’intensità difensiva e trova canestri importanti con Christian Vital e Dominik Olejniczak, infilando un parziale che ribalta il match. La guardia di Vital si dimostra una spina nel fianco per la difesa napoletana, mentre i rimbalzi offensivi consentono agli ospiti di scavare un vantaggio consistente. All’intervallo lungo il tabellone segna 36‑45 per i piemontesi.
Al rientro dagli spogliatoi la Bertram non perde colpi e mantiene un margine di vantaggio. Napoli prova a reagire e, grazie ad un 15‑3 di parziale, si riavvicina, ma le giocate sotto canestro di Olejniczak e l’energia di Gorham mantengono gli ospiti avanti. Al termine del terzo quarto Tortona conduce 64‑56.
Negli ultimi dieci minuti lo spettacolo non manca. Napoli non molla e, con le triple di El‑Amin e i liberi di Rasir Bolton, si porta fino al ‑2 (78‑76) a poco più di un minuto dalla sirena. Tuttavia, la maggiore lucidità degli ospiti negli ultimi possessi – concretizzata da canestri di Vital e Gorham – decide il risultato. Derthona chiude l’incontro 82‑76, resistendo alla rimonta azzurra.

 

Napoli 28 gennaio 2026 - Ultima chiamata europea per il Napoli, che si gioca tutto allo stadio Diego Armando Maradona contro il Chelsea. Nell’ultima giornata della fase a gironi di Champions League, gli azzurri di Antonio Conte sono chiamati a vincere per continuare a sperare nel passaggio del turno, mentre il Chelsea arriva con l’obiettivo di consolidare un posto tra le prime otto.

Una notte europea dal fascino internazionale, con due piazze storiche pronte a misurarsi sotto i riflettori del grande calcio.

Per gli inglesi di Liam Rosenior la posta in palio è diversa ma non meno importante: un successo garantirebbe con ogni probabilità il posto tra le prime otto squadre che accedono direttamente agli ottavi di finale, evitando i play-off.

Napoli, sotto la guida di Antonio Conte, arriva alla sfida con un percorso altalenante: dopo sette partite gli azzurri hanno totalizzato solamente 8 punti nella classifica UCL, con 2 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte e una differenza reti negativa, che li colloca molto indietro e fuori dalla zona playoff.

Chelsea, invece, ha costruito una stagione europea più solida con 4 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte per un totale di 13 punti, posizionandosi tra le squadre che possono puntare alla qualificazione diretta agli ottavi.

Il Napoli arriva all’appuntamento spinto dall’entusiasmo del proprio pubblico, da sempre dodicesimo uomo nelle serate di coppa. Il Maradona promette il tutto esaurito, con un’atmosfera che si annuncia elettrica fin dal riscaldamento. Gli azzurri puntano su intensità, ritmo e qualità nel palleggio per imporre il proprio gioco e sfruttare il fattore campo, spesso decisivo nelle notti europee.

Dall’altra parte, il Chelsea si presenta a Napoli con l’ambizione di chi è abituato ai palcoscenici più importanti. I Blues portano in dote fisicità, organizzazione e una rosa profonda, costruita per competere ad alti livelli. La trasferta al Maradona rappresenta un banco di prova severo, ma anche un’occasione per mandare un segnale forte nella competizione.

Un’attenzione particolare all’atmosfera extra-campo: nelle ultime ore il Chelsea ha invitato i propri tifosi a prestare “estrema cautela” a Napoli dopo che due sostenitori inglesi sono rimasti lievemente feriti in città prima della partita.

Classifica provvisoria della Champions League 2025/2026

(Aggiornata dopo 7 partite nella fase a “league phase”: tutte le 36 squadre in un’unica classifica†)

Posizione

Squadra

Pti

Giocate

V

N

P

Diff. Reti

1

Arsenal

21

7

7

0

0

+18

2

Bayern Monaco

18

7

6

0

1

+13

3

Real Madrid

15

7

5

0

2

+11

4

Liverpool

15

7

5

0

2

+6

5

Tottenham

14

7

4

2

1

+8

6

PSG

13

7

4

1

2

+10

7

Newcastle

13

7

4

1

2

+10

8

Chelsea

13

7

4

1

2

+6

25

Napoli

8

7

2

2

3

–5

 

Nota: Solo le prime 8 accedono direttamente agli ottavi; chi termina tra il 9° e il 24° posto si qualifica ai playoff.

 

Probabili formazioni

Napoli (3-4-2-1 / Conte)

Titolarissimi aspettati:

  • Portiere: Alex Meret
  • Difensori: Alessandro Beukema, Juan Jesus, Alessandro Buongiorno
  • Centrocampo: Giovanni Di Lorenzo, Stanislav Lobotka, Scott McTominay, Leonardo Spinazzola
  • Trequartisti: Antonio Vergara, Eljif Elmas
  • Attacco: Rasmus Højlund

Allenatore: Antonio Conte

  

Chelsea (4-2-3-1 / Rosenior)

Probabile undici:

  • Portiere: Robert Sanchez
  • Difensori: Reece James, Trevoh Chalobah, Badiashile, Marc Cucurella
  • Centrocampo: James, Moisés Caicedo
  • Trequartisti: Estevao, Enzo Fernandez, Pedro Neto
  • Attacco: Liam Delap

Allenatore: Liam Rosenior

Dove seguire la partita

Orario d’inizio: 21:00 (ora italiana)
Diretta TV e streaming: la gara è trasmessa su Amazon Prime Video e visibile in Italia tramite la piattaforma o l’app integrata con Sky per gli abbonati.

Napoli 28 dicembre 2025 – Una Guerri Napoli Basket in piena fiducia chiude l’anno solare con una grande prestazione casalinga, battendo la Pallacanestro Cantù per 98‑86 nella tredicesima giornata della Lega A Basket 2025/26. La squadra di coach Magro ha controllato in largo anticipo il ritmo della gara, conquistando due punti importanti per restare nella corsa alla zona playoff.

Primo quarto

La partita si apre con un avvio molto equilibrato, con entrambe le formazioni pronte a rispondere colpo su colpo. Cantù tiene il passo dei padroni di casa, grazie a buone soluzioni offensive e una difesa attenta nei primi minuti. Al primo intervallo il punteggio è in perfetta parità: 21‑21.

Secondo quarto

Nel secondo periodo la Guerri Napoli Basket alza i ritmi. Nonostante una sospensione temporanea della gara per la riparazione di un canestro, gli azzurri riescono a piazzare un parziale significativo e a creare un margine consistente. Alla sirena dell'intervallo lungo, Napoli conduce 51‑40.

Terzo quarto

Al rientro dagli spogliatoi gli azzurri non calano d’intensità: con un gioco fluido e una difesa efficace, Napoli continua ad aumentare il vantaggio. Il terzo quarto si chiude sul 72‑57, mettendo le basi per una vittoria sempre più solida.

Quarto quarto

Nell’ultima frazione Cantù prova a reagire, ma gli ospiti non riescono a recuperare lo svantaggio accumulato. Napoli gestisce con sangue freddo il vantaggio, arrivando alla sirena finale con il punteggio di 98‑86.

Parziali per quarto

  • 1° Quarto: Napoli 21 – Cantu' 21

  • 2° Quarto: Napoli 30 – Cantu' 19

  • 3° Quarto: Napoli 21 – Cantu' 17

  • 4° Quarto: Napoli 26 – Cantu' 29

Napoli 14 dicembre 2025Una serata da ricordare per la Guerri Napoli Basket, protagonista di una prestazione sontuosa davanti al proprio pubblico contro la Vanoli Basket Cremona nella 11ª giornata della Serie A 2025‑2026. All’Alcott Arena i padroni di casa dominano l’incontro dall’inizio alla fine, imponendosi con un netto 102‑76 e dimostrando crescita, carattere e grande intensità per tutti i 40 minuti di gioco.

Il match si apre con equilibrio: Cremona parte forte con una tripla di Willis, ma Napoli risponde prontamente con Mitrou‑Long e Simms. Dopo i primi dieci minuti il punteggio recita 20‑17 per i padroni di casa, che cominciano a prendere fiducia soprattutto da oltre l’arco.

Nel secondo quarto la Guerri imprime la svolta decisiva: un parziale di 9‑0 firmato Treier, El‑Amin e Mitrou‑Long porta Napoli sul +14, costringendo Cremona al timeout. Gli azzurri difendono con aggressività e trovano canestri in transizione, chiudendo l’intervallo sul 54‑35.

All’inizio della ripresa Cremona tenta una reazione d’orgoglio e resta viva grazie a qualche fiammata di Veronesi, ma Napoli continua a controllare i ritmi con Flagg e Bolton in grande spolvero. Il terzo quarto si chiude sul 75‑57 e già allora il risultato appare deciso.

Nell’ultimo periodo, la Guerri non si accontenta e allunga ulteriormente con tre triple consecutive di Faggian e Treier. Il vantaggio supera anche i 20 punti, trascinato da una difesa solida e una circolazione di palla fluida. A partita ampiamente decisa, il canestro finale è di Mirko Gloria, reduce dal suo debutto davanti al pubblico.

Parziali per quarto

  • 1° Quarto: Napoli 20 – Cremona 17

  • 2° Quarto: Napoli 34 – Cremona 18

  • 3° Quarto: Napoli 21 – Cremona 22

  • 4° Quarto: Napoli 27 – Cremona 19

 

Napoli 16 novembre 2025In una serata intensa e combattuta all’Alcott Arena di Napoli, la Germani Brescia ha conquistato preziosi due punti contro la Guerri Napoli Basket, imponendosi 85‑72 nel match dell’ottava giornata di Lega Basket Serie A 2025/26. Con questo successo i lombardi confermano il loro stato di forma e restano ai vertici della classifica, mentre Napoli paga alcuni passaggi a vuoto nelle fasi chiave della gara.

Primo quarto: Brescia prende il comando (23‑15)

La partita si apre con un ritmo alto, ma sono gli ospiti a morire meglio: grazie ai punti di Della Valle e Bilan, la Germani costruisce un piccolo vantaggio, mentre Napoli fatica a trovare ritmo dai 6,75. Il primo quarto si chiude sul 23‑15 in favore di Brescia, con gli azzurri costretti a inseguire nel punteggio.

Secondo quarto: Brescia controlla (44‑33)

Nel secondo periodo Brescia mantiene il controllo, allungando gradualmente con buone rotazioni offensive e difensive. Napoli prova a restare in scia grazie alla energia di Simms e a qualche iniziativa di El‑Amin, ma la Germani gestisce meglio i possessi chiave. Al riposo lungo il punteggio recita 44‑33 per gli ospiti.

Terzo quarto: equilibrio ma Brescia resta avanti (56‑49)

Alla ripresa delle ostilità, Napoli alza il ritmo e prova a ricucire: alcuni canestri di Bolton e Mitrou‑Long tengono vive le speranze campane. Tuttavia Brescia risponde colpo su colpo, con buone soluzioni offensive e difensive, e chiude il terzo quarto avanti 56‑49, mantenendo la doppia cifra di vantaggio nel punteggio.

Quarto quarto: Brescia chiude i conti (85‑72)

L’ultimo periodo si apre con un break di 7‑0 firmato Brescia, che sembra spegnere le resistenze napoletane. Napoli tenta un ultimo sforzo per rientrare, ma gli uomini chiave bresciani — tra cui Della Valle e Bilan — gestiscono il vantaggio e allungano nuovamente. Nel finale la capolista controlla il ritmo e chiude sul 85‑72, costruendo così una vittoria importante fuori casa.

Parziali per quarto:

  • 1° quarto: 15‑23

  • 2° quarto: 18‑21

  • 3° quarto: 16‑12

  • 4° quarto: 23‑29

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