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Settecolli, il gran finale è uno spettacolo: Quadarella cala il tris, Curtis da record e le stelle mondiali illuminano Roma

Cala il sipario sul 62° Trofeo Settecolli – Internazionali d’Italia con un’ultima giornata che conferma il prestigio del meeting romano, sempre più punto di riferimento del calendario internazionale. Nella suggestiva cornice dello Stadio del Nuoto del Foro Italico si sono alternati record, prestazioni di altissimo livello e indicazioni preziose in vista dei prossimi Campionati Europei.

A prendersi la scena è ancora una volta Simona Quadarella, autentica regina del mezzofondo. La campionessa romana completa una straordinaria tripletta imponendosi anche nei 400 stile libero, dopo aver dominato gli 800 e i 1500 nelle giornate precedenti.

L’altra grande protagonista italiana è Sara Curtis, ormai stabilmente tra le nuove stelle del nuoto mondiale. Dopo aver impressionato nei giorni precedenti con il record europeo dei 50 dorso e quello italiano dei 100 stile libero, la giovane piemontese chiude il Settecolli con un’altra prestazione da incorniciare: terzo posto nei 50 stile libero alle spalle di due autentiche fuoriclasse come Gretchen Walsh e Sarah Sjöström, abbassando ancora il record italiano fino a 24”09.

Proprio la statunitense Gretchen Walsh si conferma una delle regine del meeting romano. Dopo aver lasciato il segno nei giorni precedenti, conquista anche i 50 stile libero con una prestazione di livello mondiale, ribadendo la propria superiorità nelle gare veloci e confermandosi tra i riferimenti assoluti del nuoto internazionale. 

Tra le immagini più emozionanti dell’ultima giornata resta quella di Matteo Diodato, autore della gara della vita nei 1500 stile libero. Il ventitreenne domina la prova in 14’53”73, firma il proprio primato personale e conquista il tempo di qualificazione per i Campionati Europei, raccogliendo gli applausi del Foro Italico.

Ottime indicazioni arrivano anche da Alberto Razzetti, che completa la doppietta nei misti imponendosi anche nei 200 metri dopo il successo nei 400.