
Quarta giornata ricca di spunti, conferme e nuovi protagonisti ai Campionati Italiani Assoluti Unipol 2026. Nella vasca dello Stadio del Nuoto romagnolo, il movimento azzurro continua a mandare segnali importanti in vista degli Europei di Parigi, tra record, doppiette e qualche sorpresa.
La copertina è ancora tutta per Sara Curtis, ormai volto e regina incontrastata di questi Assoluti. La sprinter classe 2007 ha riscritto il record italiano dei 50 stile libero già nelle batterie con uno straordinario 24”29, migliorando un primato che già le apparteneva. In finale, nonostante un errore al via, è riuscita comunque a imporsi con un tempo di altissimo livello, confermandosi al vertice europeo stagionale.
Accanto a lei, l’altra stella emergente è Carlos D’Ambrosio: il giovane talento azzurro firma la doppietta dopo il successo nei 100 stile libero, conquistando anche i 200. Una prestazione che lo proietta stabilmente tra i migliori interpreti continentali e che certifica il ricambio generazionale del nuoto italiano.
La giornata ha offerto spunti interessanti anche sul piano tecnico, a partire dalle batterie dei 100 farfalla, dove Alberto Razzetti ha fatto segnare il miglior crono in 52”01 davanti a Lorenzo Gargani e Federico Burdisso, confermando l’altissimo livello medio della specialità. Alle loro spalle si fanno largo anche i giovani, come Daniele Momoni e il 2008 Francesco Ceolin, segnale di un vivaio sempre più competitivo.
Tra le donne del dorso si mette in evidenza Federica Toma, la più veloce nelle batterie dei 100 con 1’00”80, tallonata da Aurora Velati . Nei 400 stile libero maschili, si rivedono nomi importanti come Gabriele Detti e Matteo Lamberti, entrambi qualificati per la finale A .
Non mancano però le note stonate. Il campione olimpico Thomas Ceccon chiude solo terzo nei 200 dorso, rinviando la qualificazione europea e lasciando qualche interrogativo sul suo stato di forma . Ancora più complicata la situazione di Nicolò Martinenghi, fermo per infortunio e lontano dalla condizione migliore
Il quadro complessivo che emerge dalla quarta giornata è quello di un’Italia in piena evoluzione: da una parte le certezze già consolidate — come Curtis — dall’altra una nuova generazione che avanza con decisione, incarnata da D’Ambrosio e dagli altri giovani protagonisti di Riccione.
Con ancora gare decisive all’orizzonte, gli Assoluti 2026 si confermano un crocevia fondamentale per il nuoto azzurro: non solo una rassegna tricolore, ma un vero laboratorio olimpico dove si costruisce il futuro.
Venerdì 16 aprile – Podi della prima giornata
100 farfalla maschi
RI 50″42 di Thomas Ceccon del 01/08/2025 a Singapore
tempo limite europeo 51″4
1. Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/My Sport) 51″92 pp (precedente 51″94 del 16/04/2025 a Riccione)
2. Francesco Ceolin (Team Veneto) 52″00 pp (precedente 52″80 del 04/07/2025 a Samorin)
3. Michele Busa (Fiamme Oro/Imolanuoto) 52″04
100 dorso femmine
RI 58″92 di Margherita Panziera del 04/04/2019 a Budapest
tempo limite europeo 1’00″2
1. Federica Toma (Carabinieri/In Sport Rane Rosse) 1’00″59
2. Francesca Pasquino (Fiamme Oro/In Sport Rane Rosse) 1’00″89
3. Aurora Velati (In Sport Rane Rosse) 1’01″34
200 dorso maschi
RI 1’55″71 di Thomas Ceccon del 21/04/2025 a Brisbane
tempo limite europeo 1’56″8
1. Daniele Del Signore (Fiamme Gialle/CC Aniene) 1’56″89 pp (precedente 1’57″94 del 04/07/2025 a Samorin)
2. Matteo Venini (Carabinieri/In Sport Rane Rosse) 1’57″00 pp (precedente 1’58″22 del 08/03/2024 a Riccione)
3. Thomas Ceccon (Fiamme Oro/Leosport) 1’57″19
200 farfalla femmine
RI 2’06”50 di Caterina Giacchetti del 26/05/2009 a Pescara
Migliore prestazione in tessuto 2’07″49 di Alessia Polieri del 21/05/2016 a Londra
tempo limite europeo 2’09″0
1. Paola Borrelli (Fiamme Gialle/In Sport Rane Rosse) 2’07″47 migliore prestazione in tessuto (precedente 2’07″49 di Alessia Polieri del 21/05/2016 a Londra) – pp (precedente 2’08″00 del 23/07/2025 a Berlino)
2. Sofia Sartori (Leosport) 2’10″14
3. Giada Alzetta (Leosport) 2’11″24
200 rana maschi
RI 2’08”50 di Loris Facci del 30/07/2009 a Roma
Migliore prestazione in tessuto 2’08”52 di Luca Pizzini del 05/08/2018 a Glasgow
tempo limite europeo 2’10″0
1. Christian Mantegazza (Fiamme Gialle/Team Trezzo) 2’10″03
2. Andrea Prapugicu (Virtus Buonconvento) 2’11″68
3. Alessandro Fusco (Fiamme Gialle/CC Aniene) 2’12″21
50 stile libero femmine
RI 24″29 di Sara Curtis in batteria; precedente RI 24″41 di Sara Curtis del 02/08/2025 a Singapore
tempo limite europeo 24″8
1. Sara Curtis (Esercito/CS Roero) 24″31
2. Silvia Di Pietro (Carabinieri/CC Aniene) 24″73
3. Agata Maria Ambler (Team Veneto) 24″85 pp (precedente 25″03 del 23/07/2025 a Berlino)
200 stile libero maschi
RI 1’45″15 di Carlos D’Ambrosio del 20/08/2025 a Otopeni
tempo limite europeo 1’46″8
1. Carlos D’Ambrosio (Fiamme Gialle/Fondazione Bentegodi) 1’45″77
2. Jacopo Barbotti (CC Aniene) 1’47″27 pp (precedente 1’48″85 del 14/02/2025 a Milano)
3. Alessandro Ragaini (Carabinieri/Team Marche) 1’47″61
4×200 stile libero femmine
1. Fiamme Oro 8’00″64 RIS (precedente 8’01″02 della CC Aniene del 16/04/2015 a Riccione)
Bianca Nannucci 1’58″49, Sofia Morini 2’01″25, Matilde Biagiotti 2’00″57, Antonietta Cesarano 2’00″33
2. Carabinieri 8’02″81
3. CC Aniene 8’04″31