F.Sodano

F.Sodano

Fondatore, ideatore e fotografo ufficiale di #swimspors.it.

Roma, 01 maggio 2025 – Il Consiglio Federale della FIGC ha dato il via libera al nuovo assetto del calcio femminile per la stagione 2025‑26, sancendo una vera e propria rivoluzione nel panorama dell’attività professionistica.

Serie A a 12 squadre con girone unico
Per la prossima annata la Serie A femminile passerà da 10 a 12 squadre, adottando un girone unico all’italiana, con partite di andata e ritorno per un totale di 22 giornate. Questo segna la definitiva abolizione del vecchio format con poule scudetto e poule salvezza.

Serie A Women’s Cup: la grande new entry

La vera novità del 2025‑26 è la Serie A Women’s Cup, competizione a inviti che precederà la stagione regolare. Vi prenderanno parte tutte le 12 formazioni della A, suddivise in tre gironi da quattro squadre, con tre giornate di qualificazione. Le vincitrici dei gruppi e la miglior seconda accederanno alla Final Four (due semifinali e finale) in gara secca  . Il debutto è previsto per 24 agosto 2025, mentre l’avvio del campionato è fissato per il 5 ottobre. La Women’s Cup offre alle società una vetrina competitiva, utile come test precampionato, ma non valevole per l’accesso alle coppe europee.

Coppa Italia: conferme e novità

La formula della Coppa Italia 2025‑26 resterà sostanzialmente invariata:

  • Un turno preliminare secco per le neo‑promosse in Serie B
  • Un primo turno con club di Serie B e le ultime 4 di Serie A
  • Un secondo turno con le restanti 8 squadre della massima serie,
  • Quarti e semifinali in andata e ritorno

Serie B verrà ridotta da 16 a 14 squadre

Prenderà avvio il 7 settembre, tra le novità  lo svolgimento di una gara anticipata al sabato, dall’inizio del campionato fino al termine dello stesso, ad esclusione delle ultime due giornate. La prima classificata è dichiarata vincitrice del campionato e promossa direttamente in Serie A, mentre le ultime due retrocedono in Serie C.

La riforma è stata accolta con soddisfazione all’interno della divisione Femminile e tra i club: l’allargamento della Serie A e l’introduzione della Women’s Cup sono interpretati come segnali di crescita del professionismo e di maggiore visibilità. La compressione del calendario e l’emulazione di formule già in uso in altri paesi (spagna, Francia) rendono il format robusto e interessante, sia per gli operatori che per il pubblico televisivo.

"Riteniamo che il campionato di Serie A abbia raggiunto una maturità e un consolidamento a livello tecnico, di interesse mediatico e di attrattività tale da intraprendere un percorso di ulteriore crescita della competizione già avviato dai principali campionati europei", le parole della presidente della Divisione Serie A Femminile Professionistica, Federica Cappelletti.

"Questa riforma renderà ancora più competitivo un campionato che già nella stagione appena conclusa è stato equilibrato ed entusiasmante - il commento della presidente della Divisione Serie B Femminile, Laura Tinari -. L'Assemblea ha recepito la volontà dell'intero sistema di istituire un nuovo format per i campionati nazionali femminili, che sono convinta possa portare nuovi benefici ai club e alla crescita delle calciatrici".

 

Serie A Femminile – Poule Salvezza, 11 maggio 2025, Stadio “Ferruccio”, Seregno

SEREGNO – Il Como Women saluta la stagione con una vittoria netta e meritata per 3-1 sul Napoli Femminile, al termine di una partita viva, intensa, e segnata da un momento altamente simbolico: il ritiro dal calcio giocato di Alia Guagni, che ha detto addio al campo con un gesto tanto forte quanto significativo. Un successo che chiude al meglio la poule salvezza per le lariane, già matematicamente salve, ma decise a lasciare il segno fino all’ultimo.

Cronaca della partita

Il Como parte subito con il piede giusto e dopo appena 11 minuti passa in vantaggio. L’azione nasce da un’ottima percussione di Nadine Nischler sulla sinistra, palla in mezzo per Julia Karlernäs, che col piattone destro batte il portiere partenopeo: 1-0.

Nemmeno il tempo di esultare che il Napoli risponde immediatamente. Al 13’, su un’azione sviluppata dalla destra, è Matilde Lundorf a inserirsi con tempismo e a battere Korenciova con un colpo sotto misura: 1-1.

Il Como non si scompone e continua a macinare gioco. Al 35’ le padrone di casa tornano avanti: Nischler recupera palla in mezzo al campo, serve Alexandra “Quinn” Kerr al limite dell’area, che si libera con un movimento secco e infila l’angolo basso con un tiro preciso: 2-1.

Nel secondo tempo il Napoli prova a reagire, ma il Como controlla bene e riparte con efficacia. Al 73’ arriva il gol che chiude la partita: verticalizzazione perfetta di Karlernäs per Nadine Nischler, che entra in area e con un elegante pallonetto supera l’estremo difensore napoletano: 3-1.

Guagni, un addio che parla a tutte

Il momento più emozionante arriva al minuto 52, quando Alia Guagni lascia il campo tra gli applausi. La veterana della nazionale, oggi capitana del Como, ha indossato una maglia speciale con stampato il proprio curriculum vitae, un gesto simbolico per denunciare le difficoltà che molte atlete affrontano dopo il ritiro, tra mancanza di tutele e scarse opportunità lavorative. L’iniziativa, promossa insieme al club e a un partner sociale, ha toccato il cuore del pubblico e lanciato un messaggio forte a tutto il movimento.

Dati e classifica finale

Con questo successo, il Como chiude la poule salvezza al secondo posto con 38 punti, frutto di una seconda parte di stagione solida e in crescita. Il Napoli, fermo a 14 punti, riesce comunque a mantenere la categoria grazie al margine accumulato sulla retrocessione diretta durante la regular season.

Le parole del dopo-gara

Stefano Sottili, tecnico del Como: “Una vittoria che corona una stagione di crescita. Sono orgoglioso del gruppo e onorato di aver accompagnato Alia in questo momento così speciale. La sua uscita oggi vale più di mille discorsi.”

David Sassarini, allenatore del Napoli: “Abbiamo fatto una partita a tratti buona, ma ci è mancata cattiveria. La salvezza è comunque un risultato importante da cui ripartire.”

Il Como chiude con una prestazione brillante, sottolineata da intensità, lucidità e qualità nelle giocate offensive. Ma la partita va oltre il risultato: resterà nella memoria per il messaggio lasciato da Alia Guagni, simbolo di un calcio femminile che continua a lottare dentro e fuori dal campo.

11 luglio 2025, Castellamare di Stabia - Sul palco sabbioso della Beach Arena di Castellammare di Stabia, il Lady Terracina ha difeso con successo il titolo conquistando la Coppa Italia per la seconda stagione consecutiva e per l’ottava volta nella sua storia, consolidando il proprio status di regina del beach soccer femminile italiano.

Prima tempo: Campoy porta in vantaggio Terracina, ma Vecchione (Cagliari) impatta subito e firma il ribaltone. Illiano segna di testa l’1‑2 per le isolane, poi Penzo ristabilisce ancora la parità (2‑2) al 10′ di tempo.

Secondo tempo: Galluccio (Lady Terracina) segna il 3‑2 con un inserimento preciso. Poco prima del gong, Vecchione trova nuovamente il pari per il Cagliari (3‑3).

Terzo tempo: A metà del periodo, Stephanie Galluccio – ormai finalista seriale – mette dentro il gol decisivo (4‑3), sigillando il trionfo delle pontine.

È l’ottavo trofeo nella storia del club pontino (fondato nel 2014) e la settima finale consecutiva tra queste due squadre negli ultimi tre anni, segno del loro dominio nel beach soccer femminile italiano degli ultimi 3 anni. 

Con questo successo, Lady Terracina raggiunge il suo 8° titolo nella storia della Coppa, iniziata nel 2014.

Per il Cagliari, invece, è la 7ª finale in tre anni, con già tre trofei in bacheca (campionato e Supercoppa) ma ancora a caccia della Coppa Italia quest’anno. 

Lady Terracina conferma la sua leadership nel beach soccer femminile conqustando due Coppe Italia Q8 di fila, con una finale equilibrata e spettacolare contro il Cagliari.

 

Dal 26 al 28 giugno 2025 al Foro Italico torna una delle vetrine più prestigiose del nuoto internazionale: il Trofeo Settecolli IP – Internazionali di Nuoto

Giunto alla 61ª edizione, l’appuntamento è confermato come banco di prova decisivo per la Nazionale italiana in vista dei Mondiali di Singapore (27 luglio – 3 agosto).

L'evento, che si svolge nell'Anno Santo del Giubileo 2025, rappresenta anche un'occasione per i milioni di pellegrini e turisti presenti a Roma di vivere un'esperienza sportiva di altissimo livello nello scenario storico del Foro Italico. Prevista la partecipazione di 20.000 spettatori per i quali è in programma anche un pre-show finalizzato all'intrattenimento e al coinvolgimento del pubblico.

Saranno rappresentate 32 nazioni, inclusa una selezione di atleti neutrali, ovvero russi e bielorussi che hanno respinto la guerra. L’entry‑list è stellare, tra gli italiani, occhi puntati su Thomas Ceccon, reduce da un 53’’91 nei 100 m dorso, e su campioni come Gregorio Paltrinieri (800/1500 sl), Simone Cerasuolo (50 m rana), Benedetta Pilato (50/100 m rana) e la versatile Sara Franceschi nei 200 m misti, oltre ai campioni olimpici come Nicolò Martinenghi, la campionessa mondiale Simona Quadarella, Alberto Razzetti, Carlos D'Ambrosio, Sara Curtis e Silvia Di Pietro. Ampia anche la presenza degli azzurri ancora in cerca del tempo minimo per i Mondiali: da Ballarini, Deplano e Miressi nei 50 sl agli specialisti delle medie distanze.

Ma il Settecolli è palcoscenico internazionale. Si annunciano atleti del calibro di Freya Anderson, Benjamin Proud, Tom Dean, Duncan Scott, Kliment Koleshnikov, Florian Wellbrock, Isabel Marie Gose, Noè Ponti e il trio tedesco formato da Wellbrock, Armbruster e Köhler.

Le gare prenderanno il via con le batterie alle 9:00 e si concluderanno con le finali serali in diretta su Rai 2 a partire dalle 18:00.

Giovedì 26 alle 21:15, inoltre, ci sarà anche la grande pallanuoto con la sfida tra l'Italia e la Croazia. Un'amichevole di lusso, trasmessa su Raisport HD, riedizione della finale mondiale di Doha 2024 vinta dai croati per 15-13 ai rigori. Sarà un’occasione imperdibile per vedere in azione il Settebello del ct Alessandro Campagna prima dei campionati mondiali di Singapore ed essere protagonisti di una grande festa che negli ultimi due anni ha attirato più persone di quanto potesse contenerne il Foro Italico proprio contro la Croazia nel 2023 e contro la Francia nel 2024.

 

La Federazione Italiana Nuoto, in collaborazione con il Sindacato Italiano Balneari (SIB), continuerà a promuovere la campagna “Spiagge Sicure”, per valorizzare la figura degli assistenti bagnanti e la loro professionalità. Un compito di imprescindibile utilità sociale attraverso il controllo degli oltre 8.000 chilometri di coste marine, lacuali e fluviali che caratterizzano la nostra penisola. Inoltre, verrà ribadito il forte impegno della Federazione per la tutela degli ecosistemi marini. In questo senso si spiega l'intesa con il parco acquatico Zoomarine in occasione della Giornata Mondiale degli Oceani dello scorso 8 giugno con testimonial il campione olimpico Massimiliano Rosolino. La Federazione Italiana Nuoto, e in particolare la sua sezione salvamento, è da sempre vicina al mondo degli animali e il 30 aprile scorso è stata premiata in Campidoglio con “La Penna d’Oca”.

L'evento, organizzato in collaborazione con Sport e Salute e patrocinato da Roma Capitale e dalla Regione Lazio, conta sul supporto del Ministero per lo Sport e i Giovani, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste. Una vetrina per la promozione del Made in Italy insieme all’Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane (ICE), e per la promozione della corretta alimentazione, e in particolar modo della frutta in guscio italiana, che avverrà anche attraverso il lancio di una pubblicità sociale con l’Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare (ISMEA). 

Tra i media partner dell'evento figurano Rai, Radio Kiss Kiss, Radio Roma Capitale, Radiosei e Rete Sport.

 

SETTECOLLI IP 2025 - ENTRY LIST - ELENCO ISCRITTI

SETTECOLLI IP 2025 - RESULTS & STARTLIST

 

 

 

Questa mattina presso la sala giunta di Palazzo San Giacomo, a Napoli, è stata presentata la nazionale maschile di pallanuoto per l’amichevole contro l’Ungheria, in programma lunedì 9 giugno alle 20:15 presso il Centro Federale Piscina “Felice Scandone”, con diretta su Raisport HD.

Presenti, oltre al C.T. Sandro Campagna, l’Assessore allo Sport e alle Pari Opportunità del Comune di Napoli Emanuela Ferrante, il presidente della Commissione Sport del Comune di Napoli Gennaro Esposito, il consigliere delegato a Sport, Giovani ed Eventi della Città Metropolitana di Napoli nonché componente del comitato “Napoli Capitale Europea dello Sport 2026” Sergio Colella, il consigliere federale Luca Piscopo e il presidente uscente del Comitato Regionale Campania della FIN, ed ex medagliato internazionale con il Settebello, Paolo Trapanese.
È una partita di cartello anche da amichevole - dice
il commissario tecnico Alessandro Campagna- È un po' come Italia-Brasile nel calcio. L'Ungheria è una squadra strepitosa, come noi del resto. Siamo la prima e la seconda nazione più titolate al mondo. Sono convinto che a Napoli lunedì alle 20:15 ci sarà il pienone perché sarà un evento bello dal punto di vista dello spettacolo e poi chi ama la pallanuoto non può non vedere Italia-Ungheria! È un momento di rinascita per Napoli: il Posillipo si sta riassestando nei piani alti della classifica, come è giusto che sia. Do il bentornato in serie A1 alla Canottieri Napoli, un club con grande tradizione. Il Napoli nel calcio ha vinto lo scudetto, anche il basket va bene, ci sarà l'America’s Cup. La "Scandone" deve assolutamente essere un punto di riferimento per tutta Italia e per i napoletani in particolare. Ci sono possibilità per tanti giovani di praticare questo sport ad alto livello in un ambiente sano, un ambiente favorevole e sono convinto che nel giro di poco anche diversi atleti napoletani potranno giocare in nazionale. A livello giovanile la Campania ha vinto per tanti anni il Torneo delle Regioni- Avere due squadre come punto di riferimento in Serie A1 e contare su un centro come la "Scandone" è importante per svolgere allenamenti di grande qualità. È la nostra prima partita ufficiale con le regole nuove. Partiamo un po' svantaggiati rispetto alle altre che ne hanno già disputate 8 o 9. Tuttavia abbiamo tanta voglia e tanta fame, tanta motivazione di misurarci e di riabbracciare il nostro pubblico. Ce l'ha dimostrato anche quando non abbiamo vinto quanto ci stia vicino, quanto ami questa squadra e quanto feeling ed emozione connette il pubblico e il Settebello. Ripartiamo con partite ufficiali, ne faremo sette di cui cinque in Italia e due all'estero prima di partire per Singapore. Sono sette amichevoli che ci daranno indicazioni utili in vista dei mondiali".

"Quanto siamo riusciti a realizzare alla "Scandone" è frutto di una sinergia molto forte con il Comune di Napoli - afferma il consigliere federale Luca Piscopo. Un impianto rinnovato e abbellito, sotto il punto di vista tecnico pronta ad accogliere eventi internazionali. Siamo pronti insieme al Comune a far sì che Napoli, anche come Capitale Europea dello Sport 2026, possa sempre di più essere pronta a realizzare un evento importante. La Federazione sta lavorando tantissimo per portare eventi sul territorio. Stiamo allestendo uno spettacolo in vista della partita così come hanno voluto il ct Sandro Campagna e i vertici della Federazione. Auspichiamo una "Scandone" gremita di pubblico per far sì che, oltre a tifare l'Italia come deve essere, sia un momento di festa e di condivisione di valori positivi".

"Sono estremamente orgogliosa del lavoro che stiamo portando avanti con la Federnuoto presso la Scandone, oramai Centro Federale di prestigio, noto in tutta Europa - asserisce l'Assessore allo Sport e alle Pari Opportunità del Comune di Napoli, dott.ssa Emanuela Ferrante - Questa partita non è soltanto un'occasione per vedere all'opera due grandi nazionali, ma un momento che celebra la storia e il futuro della pallanuoto nella nostra città, rafforzando l'identità sportiva di Napoli e il suo impegno nel promuovere discipline di alto livello. Sono orgogliosa, inoltre, che il mitico Settebello abbia scelto proprio Napoli per la partita di ritorno alle vasche dopo il periodo di sospensione. È questo è solo l'inizio. La Napoli Capitale Europea dello Sport 2026 ci stupirà e ci entusiasmerà tutti. Venite a vedere giocare i nostri campioni alla Scandone.
Vi aspettiamo!"

"Siamo partiti 17 anni fa con una situazione economica difficile e senza disporre di impianti - - spiegail presidente uscente del Comitato Regionale Campania della FIN Paolo Trapanese - È stato svolto un lavoro straordinario. Prima di tutto è stata alimentata la funzione educativa verso i giovani attraverso il lavoro e la credibilità della funzione fondamentale che ha la Federazione Italiana Nuoto in ogni nostra piscina e, di conseguenza, delle società. Nel contempo abbiamo sistemato le situazioni economiche e cominciato a pianificare la crescita impiantistica.
Da Roma abbiamo avuto indirizzo e sostegno del presidente Paolo Barelli che ha impegnato risorse e professionalità. Adesso, come ha detto Sandro Campagna, disponiamo, tra l’altro, della "Scandone" che è la chiave di tutto. Il nostro ct ha detto che è il secondo impianto più bello in Europa. Ora stiamo in piena euforia per lo scudetto, Napoli 2026, l’America’s Cup. Secondo me è l'impianto più bello d'Europa anche perché ha qualcosa di diverso, come lo scudetto del Napoli. Qua ci sta un'anima, una passione che non si trova in nessuna parte del mondo. Non abbiamo più alibi, bisogna fare tantissimo. Va ringraziata l'amministrazione, l'assessore e la Federazione, in particolare Luca Piscopo che è diventato il direttore e nell'arco di 7-8 mesi l'ha rivoluzionata. Un centro straordinario dove crescere e soprattutto, a differenza di prima, dove facevamo un'attività di base, trovare occasioni per essere fucine di campioni".

Il 10 e l'11 maggio presso il Centro Federale Piscina "F. Scandone" si terrà l'ottava del Grand Prix Città di Napoli-Trofeo Vecchio Amaro del Capo.

Giunto all'ottava edizione, l'evento, organizzato dalla società Eventualmente Eventi & Comunicazione di Luciano Cotena con la direzione tecnica di Francesco Vespe, rappresenta uno degli appuntamenti più attesi del panorama del nuoto italiano. 

1200 circa gli iscritti, tra cui atleti che hanno rappresentato l’Italia nelle gare individuali agli ultimi giochi olimpici di Parigi come Alessandro Miressi e Benedetta Pilato, nuotatori che hanno conquistato medaglie in staffetta sempre alla rassegna transalpina come Manuel Frigo, Paolo Conte Bonin e Leonardo Deplano (nella 4 X 100 stile libero) e tanti altri medagliati nelle rassegne internazionali come Marco Orsi, Ludovico Blu Art Viberti, Simone Cerasuolo, Simone Stefani, Gianmarco Sansoni, Chiara Tarantino, Antonietta Cesarano, Noemi Cesarano, Silvia Di Pietro, Lorenzo Galossi (che è anche detentore del record del mondo juniores negli 800 stile), Edoardo Giorgetti. Da segnalare anche la presenza di Sofia Morini, Viola Scotto di Carlo, Martina Biasoli, Matilde Biagiotti, Martina Cenci, Giulia Salin, Giovanni Carraro e Federica Petrini.

Tra i team partecipanti si segnalano Circolo Aniene, In sport Rane Rosse, Meridiana Taranto e Olimpica Salentina oltre si gruppi sportivi di Fiamme Oro, Fiamme Gialle, Carabinieri, Esercito, Marina Militare. Presente anche una delegazione svizzera ed altri atleti internazionali (tra cui rappresentanti dell’Ucraina).

 

“Il Grand Prix Città di Napoli – afferma Luciano Contena – si conferma uno dei meeting più interessanti del panorama nazionale, collocato temporalmente in una fase della preparazione per i mondiali, a circa un mese dal Settecolli di Roma, ultimo evento che potrà qualificare atleti per la rassegna di Singapore. La nostra manifestazione, nel corso delle varie edizioni, ha già ospitato i più grandi nuotatori del panorama nazionale: da Massimiliano Rosolino e Federica Pellegrini a Filippo Magnini, Gabriele Detti e Luca Dotto, passando per Nicolò Martinenghi e Martina Caramignoli. Siamo certi che il pubblico che interverrà alla piscina Scandone potrà divertirsi e ammirare tanti atleti che regaleranno importanti soddisfazioni alla nazionale dei prossimi mesi”.
Verranno assegnati quattro titoli: oltre al trofeo Grand Prix Città di Napoli-Vecchio Amaro del Capo alla società che totalizzerà il miglior punteggio della sommatoria della classifica ragazzi e la classifica unificata assoluta (juniores-cadetti-seniores), saranno attribuiti anche il trofeo Filippo Calvino alla prima classificata nella categoria ragazzi, il trofeo Enzo Fusco per la prima nella categoria assoluta unificata e il trofeo Franco Ciaramella quale premio qualità.
Il costo dei biglietti è di 8 euro per singola giornata, mentre il mini-abbonamento per entrambe le giornate di sabato 10 e domenica 11 maggio costerà 12 euro.
 
 
TIMING – PROGRAMMA GARE 

SABATO 10 MAGGIO  2025 : 

MATTINA

Ore 07.30 Apertura cancelli agli atleti

Ore 08.15 Apertura cancelli al pubblico

07:45 / 08:15  Riscaldamento vasca interna

> 08.15 riscaldamento vasca esterna

08:30 inizio gare

GARE:

  1. 100 DORSO ELIMINATORIE
  2. 50 RANA
  3. 200 FARFALLA
  4. 100 STILE ELIMINATORIE
  5. 200 RANA 

SABATO 10 MAGGIO  2025 : 

POMERIGGIO

ore 15:30 / 16:15 Riscaldamento vasca interna

> 16:15 Riscaldamento vasca esterna

16:30 inizio gare

GARE:

  1. 200 MISTI
  2. 100 STILE FINALI
  3. 100 DORSO FINALI
  4. 400 STILE
  5. 50 FARFALLA 

DOMENICA 11 MAGGIO 2025

MATTINA

Ore 07.15 Apertura cancelli agli atleti

Ore 08.00 Apertura cancelli al pubblico

07:30 / 08:00  Riscaldamento vasca interna

> 08.00 Riscaldamento vasca esterna

08:15 inizio gare

GARE:

  1. 200 DORSO
  2. 50 STILE ELIMINATORIE
  3. 100 RANA ELIMINATORIE
  4. 100 FARFALLA ELIMINATORIE
  5. 400 MISTI

DOMENICA 11 MAGGIO  2025

ore 14:45 / 15.15  Riscaldamento vasca interna

> 15.15 riscaldamento vasca esterna

15:30 inizio gare

GARE:

  1. 50 DORSO
  2. 50 STILE FINALI
  3. 100 RANA FINALI
  4. 100 FARFALLA FINALI
  5. 200 STILE

 

PROSPETTO DELLE FINALI

L’ ordine delle finali avrà questa disposizione :

  1. Ragazzi Maschi 2011
  2. Ragazzi Femmine
  3. Ragazzi Maschi 2008-2009
  4. Assoluta B Femmine
  5. Assoluta B Maschi
  6. Assoluta A Femmine
  7. Assoluta A Maschi 

 

Dopo 13 anni la Coppa Italia di pallanuoto torna a Napoli. Da venerdì 14 a domenica 16 marzo il Centro Federale Felice Scandone ospiterà la Final Eight 2024-25. valida per l’assegnazione della trentatreesima edizione di Coppa Italia di pallanuoto.

L'evento sarà presentato al Centro Federale Felice Scandone giovedì 13 marzo alle ore 12:00. Interverranno l'assessore allo sport del Comune di Napoli Emanuela Ferrante, il commissario tecnico della nazionale di pallanuoto Alessandro Campagna, il consigliere federale nonché direttore della Piscina Scandone Luca Piscopo, il presidente del CR Campania della Federnuoto Paolo Trapanese e il tecnico responsabile del CN Posillipo Giuseppe Porzio.

La Canottieri Napoli si aggiudicò per la prima volta il trofeo nazionale nel 1970 mentre il CN Posillipo lo vinse nel 1987. Quest'ultimo, allenato da Pino Porzio, esordirà nel primo match dei quarti di finale contro i detentori dell'AN Brescia.

 

Programma completo

 

1^ Giornata – venerdì 14 marzo 2025 

15:30 Quarto di Finale 2 - AN BRESCIA – C.N. POSILLIPO – Napoli Piscina Comunale “F. Scandone” Diretta WPChannel

17:00 Quarto di Finale 3 - R.N. SAVONA – DE AKKER TEAM - Napoli – Piscina Comunale “F. Scandone” Diretta WPChannel

18:30 Quarto di Finale 1 - PRO RECCO WATERPOLO – C.C. ORTIGIA 1928 - Napoli – Piscina Comunale “F. Scandone” Diretta WPChannel

20:00 Quarto di Finale 4 - ROMA VIS NOVA PALLANUOTO – PALLANUOTO TRIESTE - Napoli – Piscina Comunale “F. Scandone” Diretta WPChannel

2^ Giornata – sabato 15 marzo 2025

17:00 Semifinale 2 - Vincente Quarto 2 – Vincente Quarto 3 – Piscina Comunale “F. Scandone” Diretta RAISport

18:30 Semifinale 1 - Vincente Quarto 1 – Vincente Quarto 4 Napoli - Napoli – Piscina Comunale “F. Scandone” Diretta RAIPlay

 3^ Giornata – domenica 16 marzo 2025

14:30 Finale 3°/4° posto - Perdente Semifinale 1 – Perdente Semifinale 2 - Napoli – Piscina Comunale “F. Scandone” Diretta RAI 

16:45 Finale 1°/2° posto  Vincente Semifinale 1 – Vincente Semifinale 2 - Napoli – Piscina Comunale “F. Scandone” Diretta WPChannel

 

Albo d'oro
1970 CC Napoli
1971/73 non disputata
1974 Pro Recco
1975 non disputata
1976 RN Florentia
1977/84 non disputata
1985-1986 Pescara
1987 CN Posillipo
1988 RN Arenzano
1989 Pescara
1990-1991 RN Savona
1992 Pescara
1993 RN Savona
1994/97 non disputata
1998 Pescara
1999/2004 non disputata
2005 Bissolati Cremona
dal 2006 al 2011 Pro Recco
2012 AN Brescia
2013-2014-2015-2016-2017-2018-2019-2021-2022 e 2023 Pro Recco
2024 AN Brescia

 

Presso il Centro Federale di Napoli Piscina "F. Scandone" si svolgerà, nei giorni 02 ,09 e 23 febbraio, la 40ª edizione del Campionato Regionale Campano di Nuoto Master.

Nella sfida contro il Lecce, il Napoli capolista conquista la vittoria con il punteggio di 1 a 0, grazie ad  una rete firmata da Di Lorenzo. La squadra di Conte allunga sulle rivali in attesa di Inter-Juve.

FORMAZIONI

NAPOLI (4-3-3) - Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Olivera; Anguissa, Gilmour, McTominay; Ngonge, Lukaku, Neres. All. Conte.

LECCE (4-3-3) - Falcone; Pelmard, Baschirotto, Gaspar, Dorgu; Coulibaly, Rafia, Ramadani; Pierotti, Krstovic, Banda. All. Gotti.

CRONACA

Ritmi alti sin dai primi minuti di gioco, con  il Napoli che cerca di sfondare sugli esterni con Ngonge sulla destra e Neres a sinistra. 14° - Dal limite Ngonge ci prova, ma la conclusione è centrale, parata di Falcone. Il Napoli attacca, ma il Lecce si difende, chiudendosi nella propria metà campo. 19° - Arriva il primo cartellino giallo, Ngonge trattiene Rafia e viene sanzionato dal direttore di gara. 26° - Viene annullata una rete a Di Lorenzo. Dopo un batti e ribatti in area, il capitano azzurro aveva deviato da sottomisura, un pallone che era stato calciato da Olivera, ma il Var ha segnalato la posizione di offside del capitano azzurro. Passata la prima mezz'ora di gioco, Gilmour taglia per McTominay, che da buona posizione, calcia di prima, ma il tiro è deviato da Gaspr in scivolata. 34° - Lecce vicinissimo al gol: dapprima Meret para su un colpo di testa ravvicinato di Baschirotto, poi Buongiorno salva vicino alla linea di porta, dopo un secondo tentativo di Gaspar. 42° - Ngomge, dalla destra scarica il sinistro, Falcone devia in calcio d'angolo. Dopo due minuti di recupero, il direttore di gara manda tutti negli spogliatoi. Napoli e Lecce all'intervallo sullo 0-0. 46° - Le squadre rientrano in campo. Calcio d'inizio per il Lecce. 51° - Ammonizione per Di Lorenzo che commette fallo su Redic. 55° - Cross di Meret in area del Lecce, Buongiorno fa da sponda per Lukaku, ma di contrappasso col destro calcia sopra la traversa. 61° - Scontro in area tra Banda e Politano. L'attaccante del Napoli anticipa il giallorosso e colpisce il pallone di testa e poi la testa di Banda. Ma il direttore di gara lascia proseguire, senza intervenire. 69° - Doppio cambio per il Lecce, fuori Gilmour e Neres, dentro Kvaratskhelia e Politano. 71° - Il Napoli prova a dare una svolta, fuori Gilmour e Neres, dentro Kvaratskhelia e Politano. 73° - Vantaggio del Napoli. Calcio d'angolo di Politano, colpo di testa di McTominay respinto da Falcone, Di Lorenzo di prepotenza insacca e sblocca la partita. 76° - Napoli sfiora il raddoppio. Cross da centrocampo di Buongiorno per Lukaku che serve Raspadori, palla alta sulla traversa. 82° - Napoli ancora vicino al raddoppio. Contropide velocissimo del Napoli. Lukaku in area scarica per Di Lorenzo, chiusura di Gaspar. 88° - Ci prova il Lecce. Punizione dal limite e tiro di Oudin che viene respinto dalla barriera. Dopo quattro minuti di recupero, il direttore di gara manda tutti negli spogliatoi. Napoli batte il Lecce 1-0, gol di DI Lorenzo.

 

Dopo 6 ore, 15 minuti e 45 secondi, la 59ª edizione della Capri - Napoli Trofeo Farmacosmo viene assegnata ad Alessio Occhipiniti, battendo al fotofinish Giuseppe Ilario. 

Per Occhipinti (28 anni di Roma) è il terzo successo in quattro anni (in precedenza aveva trionfato nel 2021 e nel 2022). Decisivo il tocco, ma è stata necessario il ricorso al fotofinish, che solo un’ora dopo l’arrivo ha decretato il successo di Occhipinti ai danni del napoletano di 20 anni, che in un primo momento ha anche esultato. “Sono comunque felice di questo risultato, giunto nel mio circolo – le parole di Ilario – Ho sempre sognato di nuotare la Capri-Napoli e so che posso vincerla. Sarà per il prossimo anno”.

Entrambi i nuotatori della Fiamme Oro sono giunti al traguardo con il tempo di 6h15"45, mentre terzo è arrivato l’altro italiano Niccolò Ricciardi. Tra le donne seconda vittoria consecutiva per l’argentina Mayte Puca, che ha ben presto staccato le avversarie ed è giunta al traguardo fermando il cronometro sotto le sette ore (6h57'05). Soddisfazione per l’organizzazione della Eventualmente Eventi & Comunicazione di Luciano Cotena: "Portiamo a termine un’altra importante edizione, in attesa di quella storica del prossimo anno, quando arriveremo a quota sessanta"

 

.