F.Sodano

F.Sodano

Fondatore, ideatore e fotografo ufficiale di #swimspors.it.

 

Napoli, 19 ottobre 2024 – Vanoli Basket Cremona conquista i suoi primi due punti della stagione grazie a una prova autoritaria contro Napoli Basket. Al termine di una gara combattuta fino all’ultimo quarto, Cremona espugna il Fruit Village Arena con il punteggio di 87-81. Lo squillo decisivo arriva negli ultimi dieci minuti, quando il parziale di 30-16 nel quarto finale decide la partita. 

 

Il racconto della partita

La partita si è aperta con un primo quarto equilibrato, in cui Cremona è riuscita a prendere un leggero vantaggio chiudendo il periodo sul 24-21.

Napoli ha risposto bene nel secondo quarto, spinta da Dreznjak, Copeland e Manning, riuscendo a ribaltare il punteggio prima della pausa lunga (44-43). 

Il terzo quarto ha visto Napoli costruire il suo massimo vantaggio, arrivando a +8, grazie a buone azioni dentro l’area (Totè su tutti) e ad un ritmo offensivo più fluido. Cremona ha faticato in questa fase, ma è rimasta a contatto sfruttando i tiri da 3 e qualche errore di Napoli. 

Nel quarto finale, però, la Vanoli ha cambiato decisamente marcia: Tajion Jones trascina la squadra con iniziative personali, la squadra gioca con lucidità, Napoli perde qualche pallone di troppo e non riesce a mantenere la consistenza difensiva mostrata nei primi tre quarti. Il parziale di 16-30 consegna a Cremona la vittoria. 

Protagonisti

Tajion Jones (Cremona): senza dubbio il migliore in campo. Autore di 29 punti, con percentuali notevoli, soprattutto da 3 (8 su 11) e nei momenti caldi della partita. È lui che regala la prima vittoria alla Vanoli.  

Tariq Owens (Cremona): 13 punti, 10 rimbalzi, presenza fisica sotto canestro, contribuendo nei momenti di lotta.  

Charles Manning (Napoli): miglior realizzatore per Napoli, con 22 punti e buona determinazione; ha provato più volte a tenere a galla i partenopei.  

Dreznjak e Copeland (Napoli): entrambi con contributi offensivi interessanti; Copeland vicino alla doppia doppia (punti, assist, rimbalzi). 

 

 

Tabellino parziale

 

Quarto Napoli Cremona
21 24
23 19
21 14
16 30
Totale 81 87

 

Napoli, 6 ottobre 2024 – In una serata carica di aspettative al Fruit Village Arena, è la Pallacanestro Trieste a uscire vittoriosa contro Napoli Basket con il punteggio finale di 92-83. Nonostante il supporto del pubblico e qualche sprazzo brillante, Napoli non è riuscita a fermare la rimonta e il cinismo dei friulani, soprattutto nel terzo quarto, che hanno cambiato l’inerzia del match.

Il racconto della partita

Il primo quarto vede Napoli partire più motivata: ritmo alto, energia e una buona resa offensiva che porta gli azzurri a chiudere il quarto avanti 24-20. Trieste comunque c’è, ma paga una partenza sottotono.

Nel secondo quarto, equilibrio tattico: entrambi i team stringono le difese, Napoli cerca di spingere con i tiratori, Trieste risponde con solidità e qualche giocata individuale. Al riposo la situazione resta in bilico, con gli ospiti che rimediano e limitano i danni, portandosi sotto: 44-42 (o comunque con Napoli solo 2 punti avanti).

Il terzo quarto è il momento chiave del match: Trieste altera il ritmo, corre in contropiede, punge con i suoi esterni da tre e piazza un parziale importante (era +7-8-9 punti) che Napoli non riesce a colmare. Efficacia al tiro, meno palle perse e un maggiore ordine in attacco fanno la differenza per gli ospiti.

Nel quarto finale, Napoli prova la rimonta. Alcune giocate di Totè, Copeland e Pangos tengono vive le speranze. Ma Trieste controlla, sfrutta la profondità del roster, cambia quintetti con efficacia e chiude la partita con freddezza nei momenti decisivi, guadagnandosi la vittoria per 92-83.

Protagonisti

Markel Brown (Trieste): protagonista con una prestazione da 29 punti, grande aggressività e precisione, specie nel tiro da fuori. È lui a mettere la firma sul match nei momenti cruciali.

Denzel Valentine (Trieste): doppia doppia con 17 punti e 12 rimbalzi, un mastino su entrambi i lati del campo. Un supporto fondamentale per gli ospiti.

Leonardo Totè (Napoli): tra i pochi a salvarsi con una prova solida (18 punti, 6 rimbalzi), ha provato a caricarsi la squadra sulle spalle.

 

Tabellino parziale

Quarto Napoli Trieste
24 20
22 22
21 29
16 21
Totale 83 92

Giornata sull'isola azzurra per atleti e tecnici protagonisti della 60a edizione della Capri-Napoli trofeo Vecchio Amaro del Capo.
In attesa della gara ufficiale prevista sabato 06 settembre,si è tenuta la conferenza stampa al centro congressi di Capri con il saluto istituzionale.
A rappresentare l’amministrazione comunale del sindaco Paolo Falco, il vicesindaco Roberto Bozzaotre.
E’ intervenuto anche il consigliere federale e direttore del Centro Federale di Napoli “Felice Scandone” Luca Piscopo.
Nel pomeriggio si è tenuta la gara sprint ai faraglioni con partenza e arrivo dal lido “Luigi ai faraglioni”, dove Ilario ha avuto la meglio sul rappresentante della Repubblica Ceca Matej Kozubek, terzo l’altro italiano Alessio Occhipinti. Tra le donne arrivano allo sprint tra la vincitrice delle ultime due Capri-Napoli, Mayte Puca e l’esordiente azzurra Veronica Santoni.
Presente anche il consigliere delegato allo sport Alberto Santarpia.

 

Napoli, 2 settembre 2025 – Tutto è pronto per la sessantesima edizione della leggendaria Capri-Napoli, la competizione di nuoto in acque libere tra le più affascinanti e impegnative al mondo.

Organizzata da Luciano Cotena (Eventualmente Eventi & Comunicazione) , la maratona assegnerà quest’anno il prestigioso Trofeo Vecchio Amaro del Capo, simbolo di eccellenza nel mondo delle gare in acque libere.

Alla conferenza di presentazione di oggi,  hanno preso parte tra gli altri il presidente del Circolo Canottieri Napoli e neo-presidente della Fin Campania, Giancarlo Bracale; l’assessore allo Sport del Comune di Napoli, Emanuela Ferrante; il presidente del Coni Campania, Sergio Roncelli; il consigliere Fin e Coni, Luca Piscopo; il responsabile delle nazionali di nuoto di fondo, Stefano Rubaudo; il presidente della società organizzatrice, Eventualmente Eventi & Comunicazione, Luciano Cotena

L’appuntamento è fissato per sabato 6 settembre 2025, con partenza da Marina Grande, da “Le Ondine beach club” di Gemma Rocchi, alle ore 10.00, arrivo al Circolo Canottieri Napoli. 

Un percorso di circa 36 chilometri che, oltre alla distanza, presenta sfide naturali come correnti mutevoli e condizioni meteo spesso imprevedibili. A dare il via i rappresentanti dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Paolo Falco e dal consigliere delegato allo sport Alberto Santarpia. Testimonial di questa storica edizione, Ginevra Taddeucci, l’atleta del Circolo Canottieri Napoli, quattro volte medaglia d’argento ai recenti Mondiali disputatisi a Singapore. Taddeucci sarà presente anche all’arrivo al Circolo Canottieri Napoli (i primi atleti saranno visibili a partire dalle 15.30-16 circa), che ancora una volta - grazie alla disponibilità del presidente Giancarlo Bracale - sarà la base logistica della Capri Napoli-trofeo Vecchio Amaro del Capo, con l’allestimento anche del villaggio dove verranno effettuate le premiazioni al termine della gara.

Questa sessantesima edizione non sarà solo una gara, ma una vera e propria celebrazione della storia e della tradizione del nuoto in acque libere. Tanti i nomi di prestigio per la prova valida quale World Challenge della Ultramarathon Swim Series: tra i venti iscritti (tredici uomini e sette donne), che rappresentano otto nazioni (Argentina, Australia, Brasile, Canada, Italia, Nord Macedonia, Repubblica Ceca, Spagna) e tre continenti, spiccano innanzitutto gli italiani. Al via il campione in carica, il rappresentante delle Fiamme Oro Andrea Occhipinti, che punta a calare il poker dopo i tre successi conseguiti nelle passate edizioni (2021, 2022 e 2024), obiettivo che l’avvicinerebbe a Giulio Travaglio, detentore del record assoluto di vittorie con cinque trionfi. Proverà a sbarrargli la strada il compagno di squadra e napoletano doc Giuseppe Ilario, nel 2024 arrivato ad un soffio dal successo. Terzo incomodo Niccolò Ricciardi, nel 2024 sul gradino più basso del podio e quest’anno terzo nella classica di Lac Saint Jean in Canada (32 km).
A contendere la vittoria agli azzurri saranno tra gli altri l’argentino Matias Diaz, vincitore proprio a Lac Saint-Jean, e il ceco Matej Kozubek, quarto lo scorso anno al suo esordio alla Capri-Napoli. Possono dire la loro anche gli esperti Balaudo (Argentina) ed Evangelista (Brasile). Fanno il loro esordio l’altro argentino Martin Carrizo, lo spagnolo Eneko Saezmiera e l’australiano di origini italiane Giacomo Jack Lucivero, che debutta tra i professionisti dopo aver vinto nel 2023 la competizione élite.
A livello femminile ritorna la vincitrice delle ultime due edizioni, l’argentina Mayte Puca. Dovrà vedersela innanzitutto con l’australiana Madysin Armstrong, seconda al debutto nel 2024. Occhi puntati anche su altre due argentine che in passato sono arrivate sul podio: Erika Yensen e Romina Imwinkelried (quest’ultima potrà contare sulla barca-appoggio dell’esperienza del connazionale Damian Blaum, vincitore due volte alla Maratona del Golfo e detentore del record assoluto di partecipazioni). La spagnola Andrea De La Hera torna dopo aver trionfato nel 2022 tra gli amatori, mentre fa il suo esordio Eva Buzo (Australia), che lo scorso anno ha percorso i 79 km che dividono Italia ed Albania in 35 ore di nuoto ininterrotto. Infine, per l’Italia fa il suo debutto l’atleta delle Fiamme Oro Veronica Santoni, campionessa italiana di specialità e medaglia di bronzo agli europei di Roma 2022 nei 25 km.

La gara sarà visibili in diretta su TeleCapri, emittente che ancora una volta ha accettato di affiancare l’organizzazione attraverso una sempre più apprezzata partnership. Accanto a questo servizio, appassionati e sportivi potranno seguire l’andamento della manifestazione attraverso la tracciatura Gps dei singoli atleti, sistema che permetterà di conoscere in tempo reale dove si trova ogni singolo nuotatore e di avere a disposizione informazioni dettagliate come tracciato percorso, passo gara e distanza all’arrivo.
Ricco il calendario di eventi collaterali: giovedì 4 settembre, grazie alla disponibilità dell’amministrazione comunale, atleti e tecnici trascorreranno un’intera giornata sull’isola di Capri: prima il saluto delle autorità, poi nel pomeriggio è in programma una sprint race, prova-esibizione di circa 1,2 km che si svilupperà intorno ai faraglioni, con partenza ed arrivo presso la storica location di “Luigi ai faraglioni”.
Venerdì poi il consueto brindisi augurale al Gran Caffè Gambrinus, che precederà la foto di gruppo scattata in piazza del Plebiscito. In occasione della 60esima edizione, gli organizzatori della Capri-Napoli hanno deciso inoltre di rieditare, in versione aggiornata fino alla gara del 6 settembre 2025, il libro “I giganti del mare”, scritto a quattro mani dai giornalisti Franco Esposito e Marco Lobasso (edizione Le Varie). Il volume conterrà un approfondimento legato alle prove open, che quest’anno hanno visto un ulteriore record in fatto di partecipanti, con oltre 150 atleti provenienti da circa venti nazioni di tutti e cinque i contenenti. Per la prima volta le prove open sono salite a quota quattro, con la prima conclusasi a Torre del Greco grazie alla collaborazione instaurata dalla Eventualmente Eventi & Comunicazione con l’amministrazione comunale del sindaco Luigi Mennella e il lavoro portato avanti dalla consigliera comunale delegata allo sport Valentina Ascione.

24 luglio 2025, Castellamare di Stabia - Tutto è pronto sulla costa stabiese per accogliere una delle tappe più attese dell’Euro Beach Soccer League Women 2025, in programma dal 25 al 27 luglio presso la Stabia Beach Arena. Tre giorni di spettacolo sportivo, musica, mare e passione, con le migliori nazionali d’Europa pronte a sfidarsi sulla sabbia campana. Con il Golfo di Napoli a fare da sfondo e le tribune già allestite per accogliere il pubblico delle grandi occasioni, Castellammare di Stabia si prepara a vivere un fine settimana all’insegna dell’adrenalina sportiva e del tifo azzurro. Le partite saranno trasmesse in diretta streaming sul sito ufficiale di Beach Soccer Worldwide.

Le protagoniste

In campo scenderanno le nazionali femminili di Italia, Portogallo, Svizzera e Paesi Bassi, protagoniste del Girone A della Divisione A, che assegna punti fondamentali in vista della qualificazione alla Superfinal di Viareggio, in programma a settembre. Le Azzurre, guidate dal CT Emiliano Del Duca, puntano al bottino pieno davanti al pubblico di casa.

 

Un evento per il territorio

A fare gli onori di casa, nomi di spicco del calcio sulla sabbia e delle istituzioni: Carmine Zigarelli, presidente del Comitato LND Campania; Giuliana Tambaro, vicepresidente vicaria del Comitato LND Campania e consigliera federale FIGC; Nunzia Acanfora, assessore allo sport e turismo del Comune; e Gabino Renales, vicepresidente di Beach Soccer Worldwide.

Presenti in rappresentanza delle Nazionali di Beach Soccer il Ct Emiliano Del Duca, il collaboratore tecnico Simone Feudi, il capitano Veronica Privitera, e il Capo Delegazione, Ferdinando Arcopinto, tra i grandi promotori del ritorno azzurro in terra campana: "Torniamo qui dopo 20 anni. Grande lavoro da parte dell’organizzazione. Ringrazio Gabino, che ha sostenuto la candidatura di Castellammare. Quando una maglia azzurra scende in campo, scende in campo tutta l’Italia".

 

"Castellammare è spettacolare - il commento di Gabino Renales, vicepresidente di Beach Soccer Worldwide - L'Italia è stata la prima federazione a credere nel Beach Soccer e mi piace ricordarlo sempre".

Parole cariche di orgoglio anche da parte dell'assessore Nunzia Acanfora: "Non solo sport, ma anche turismo. L'azzurro dell’Italia sul nostro lungomare è un'immagine stupenda", mentre Carmine Zigarelli ha aggiunto: "La Nazionale mancava in Campania da anni. Riportarla qui è stato fondamentale".

 

Il Ct Del Duca, non nasconde la voglia di stupire: "Siamo una delle squadre più giovani, ma queste sfide sono adrenalina pura. Il movimento femminile cresce, le ragazze sono lavoratrici vere e meritano attenzione".

In prima linea anche Veronica Privitera, leader delle Azzurre: "Ogni volta che indosso questa maglia è un onore. Non temiamo nessuno".

A chiudere la conferenza, Giuliana Tambaro, che ha portato i saluti del presidente federale Gabriele Gravina: "Siamo davvero onorati di ospitarvi. Ora tocca a voi, noi faremo il tifo".

 

 

L'ELENCO DELLE CONVOCATE

Portiere: Valeria Dilettuso, Martina Galloni;
Difensore: Carmela Ciccarelli, Alice Ferrazza, Debora Naticchioni;
Esterne: Silvia Nietante, Giulia Olivieri*, Maria Fabiana Vecchione, Erika Veglio;
Attaccanti: Stephanie Galluccio, Roberta Illiano (Napoli Indipendent), Veronica Privitera (Levante Caprarica).

*convocata il 16 luglio in sostituzione dell'indisponibile Teresa Penzo.

Staff - Tecnico: Emiliano Del Duca; Capo delegazione: Ferdinando Arcopinto; Assistenti tecnici: Simone Feudi e Michele Leghissa; Preparatore dei portieri: Ivan Martinelli; Preparatore atletico: Paolo Larocca; Medici: Riccardo Pella e Matteo Vacca; Fisioterapista: Dario Colosimo; Segretario: Fabio Ferappi; Ufficio Stampa: Alessandro Paoli.

WOMEN'S EURO BEACH SOCCER LEAGUE 2025

Gruppo A: ITALIA, Portogallo, Svizzera, Paesi Bassi

Prima giornata (venerdì 25 luglio)

Ore 16.30: Portogallo-Svizzera
Ore 19.15: Paesi Bassi-ITALIA

Seconda giornata (sabato 26 luglio)

Ore 16.30: Portogallo-Paesi Bassi
Ore 19.15: ITALIA-Svizzera

Terza giornata (domenica 27 luglio)

Ore 16.30: Svizzera-Paesi Bassi
Ore 19.15: ITALIA-Portogallo

 

La Ternana Women ha conquistato la promozione in Serie A femminile, per la prima volta nella sua storia, dopo una stagione dominata nel campionato di Serie B. Il successo arriva grazie alla vittoria per 2‑0 contro la Freedom Cuneo, che ha certificato la matematica promozione con quattro giornate d’anticipo.

Un’annata da incorniciare

La squadra allenata da Antonio Cincotta, subentrato all’indimenticato Fabio Melillo, ha inanellato una serie impressionante di risultati: 25 vittorie su 30 partite, con un’unica sconfitta subita in trasferta contro l’Arezzo a novembre 2024. Il ruolino di marcia ha portato le rossoverdi a totalizzare 81 gol, con una media di 2,7 reti a partita.

La qualità del gruppo si è vista anche negli scontri decisivi: vittorie su Parma, Genoa, Bologna e le cosiddette “piccole”, dimostrando forza, maturità e mentalità vincente.

La dedica a Fabio Melillo

Questo traguardo è profondamente legato alla memoria dell’allenatore Fabio Melillo, scomparso il 6 luglio 2024. Melillo aveva costruito le basi del progetto e già l’anno precedente aveva guidato la squadra vicino alla promozione. La squadra ha voluto dedicare questa vittoria a lui.

Festa in Comune: riconoscimenti e benedizioni istituzionali

Il 23 maggio 2025 la squadra è stata ricevuta nella Sala Consiliare del Comune di Terni, dove la presidente della Divisione Serie B Femminile Laura Tinari ha consegnato medaglie e trofeo al capitano Eleonora Pacioni e allo staff. Nel corso della cerimonia sono intervenuti il vicesindaco Riccardo Corridore, l’assessore allo sport Marco Schenardi, e il vice presidente regionale del CONI Fabio Moscatelli, che hanno elogiato il progetto come esempio di gestione sostenibile e radicamento sul territorio  .

L’AD Paolo Tagliavento, ex arbitro e figura chiave del progetto, ha raccontato l’intera stagione come un percorso di promessa mantenuta: “Le ragazze hanno sentito il peso del trofeo ma sono rimaste sul pezzo fino al primo posto”.

Un progetto che guarda al territorio

Il club, nato dall’acquisto nel 2022 del titolo sportivo della Pink Bari, ha investito molto sul settore giovanile, oggi composto da circa 100 giovani calciatrici. Il direttore sportivo Isabella Cardone ha sottolineato l’importanza di rafforzare la struttura societaria per essere competitivi in Serie A, nonostante il contesto economico del calcio femminile resti sfidante  .

Sul fronte istituzionale, il sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, ha rafforzato il legame tra società, Comune e comunità: “Dopo oltre 50 anni, ci sarà una Ternana in Serie A” ha dichiarato il vicesindaco Corridore.

 

 

10 maggio 2025 - Torino -  Una serata indimenticabile all’Allianz Stadium, dove cuore e gloria si sono intrecciati in un evento che ha commosso migliaia di tifosi: l’addio al calcio di Sara Gama, storica capitana della Juventus e della Nazionale Italiana, e la celebrazione del titolo di Campione d’Italia delle bianconere.

Sara Gama, simbolo di leadership e dedizione, ha salutato il pubblico tra applausi scroscianti e lacrime di emozione. Con oltre un decennio di successi, la difensora triestina ha lasciato un’impronta indelebile nel calcio femminile italiano. "Porterò con me ogni momento vissuto con questa maglia. Grazie per avermi fatto sentire a casa, sempre," ha dichiarato commossa davanti a uno stadio gremito.

Dopo tre minuti di partita, il gioco si è fermato. Juventus e Inter formano un corridoio, Sara abbraccia tutte, compagne e avversarie, una per una. Sorride, perché la sua è stata una carriera meravigliosa, che si chiude alzando un trofeo, ma alla fine qualche lacrima scende inevitabilmente. Al suo posto entra Martina Rosucci, che si prende anche la fascia di capitano che per mille battaglie è stata di Sara. Un lunghissimo giro di campo, quello di Gama, che riceve l'applauso di tutto il pubblico di Torino.

Dopo oltre 15 anni di carriera, Sara Gama ha deciso di appendere gli scarpini al chiodo. Con una carriera iniziata nel Tavagnacco, proseguita in Francia con il Paris Saint-Germain e coronata da trionfi in bianconero, Sara ha rappresentato un punto di riferimento per il calcio femminile italiano.

Il suo palmarès parla da solo: numerosi scudetti con la Juventus, Coppe Italia e Supercoppe, oltre a una storica qualificazione della Nazionale ai Mondiali del 2019, dove l’Italia raggiunse i quarti di finale, riaccendendo l’entusiasmo per il calcio femminile nel Paese.

Oltre ai successi sportivi, Sara Gama si è distinta per il suo impegno sociale. Laureata in Lingue e Cultures per la Mediazione Linguistica, ha sempre promosso il valore dell’istruzione e dell’inclusione, diventando un simbolo di leadership dentro e fuori dal campo.

In una conferenza stampa emozionante, Gama ha dichiarato: "È stato un viaggio straordinario. Il calcio mi ha dato molto più di quanto avrei potuto immaginare. Ora è tempo di restituire, continuando a sostenere lo sport e le nuove generazioni in un altro ruolo."

Il futuro di Sara sarà probabilmente ancora legato al calcio, con un ruolo dirigenziale o nell’ambito della promozione dello sport femminile. Qualunque sia la sua prossima sfida, il calcio italiano sa di poter contare su una leggenda che continuerà a ispirare.

Un’atmosfera carica di emozioni, tra ricordi indelebili e il futuro radioso del calcio femminile che Sara Gama ha contribuito a costruire. Un’eredità che continuerà a ispirare nuove generazioni di atlete.

Grazie, Sara. Per tutto.

Ma la serata non è stata soltanto un addio. La Juventus ha festeggiato la conquista del sesto titolo consecutivo di Serie A, suggellando una stagione straordinaria con una vittoria netta davanti ai propri tifosi. Le giocatrici, guidate dall’allenatore con orgoglio e spirito di squadra, hanno alzato il trofeo circondate da cori, bandiere e fuochi d’artificio.

 

16 luglio, GINEVRA. L’Italia entra nella storia: l’Italia di Soncin batte 2-1 la Norvegia e vola in semifinale. È la prima volta che la Nazionale raggiunge questo traguardo da quando il torneo è a 16 squadre ed è in generale la prima volta che arriva tra le prime quattro d'Europa dal 1997. Protagonista assoluta della serata: Cristiana Girelli, veterana e leader della squadra, che con due reti decisive si conferma una delle grandi del nostro calcio.

Il racconto della partita

7’ - CARUSO sfiora il gol, supera Naalsund e  Mjelde con un tunnel, ma il suo tiro colpisce Tuva Hansen e finisce sul fondo vicina al palo.

22’ - SEVERINI! Palla dentro splendida di Caruso per Severini, che calcia col mancino sul primo palo.

32’ - BONANSEA ci prova, viene murata, poi calcia Di Guglielmo, ma trova l'esterno della rete.

36’ - Occasione per la Norvegia. Bjelde sorprende Bonansea a destra, va sul fondo e crossa, leggera deviazione e Hegerberg da due passi non riesce a insaccare. Palla sul fondo.

50’ - GOL DI GIRELLI. Grande azione delle Azzurre. Palla larga a destra per Cantore, tiro-cross insidioso, devia a centro area la solita Girelli. Nessuno scampo per Fiskerstrand, non perfetta in uscita. Assist di Cantore, rete di Girelli.

58’ - CALCIO DI RIGORE PER LA NORVEGIA, HEGERBERG LO SBAGLIA.

Linari atterra Hegerberg nella propria area e l’arbitro assegna un calcio di rigore alla Norvegia: sul dischetto va proprio la capitana delle scandinave, che però sbaglia Si resta 1-0 Italia.

66’ - PAREGGIO DELLA NORVEGIA! 1-1. Rete di Hegerberg.Mjelde lancia lungo, Hegerberg sfila alle spalle di Linari e batte Giuliani, in ritardo nell'uscita. Dopo aver sprecato il rigore, l’ex pallone d’oro e capitano della Norvegia pareggia.

86’ - LA NORVEGIA SFIORA IL RADDOPPIO. Engen da fuori a giro. Pericolosissima, palla che esce di pochissimo.

90’ - RADDOPPIO DELL’ITALIA, ANCORA GIRELLI! Gran cross da sinistra col destro di Cantore e stacco perfetto sul secondo palo di Girelli, che insacca la rete del 2-1. Doppietta della capitana azzurra.

Le parole della protagonista

"Inspiegabile" - il commento di Cristiana Girelli al triplice fischio - "è qualcosa che sognavamo. Nel girone non abbiamo espresso al meglio il nostro calcio per la pressione di dover superare il turno dopo tanti anni di delusioni; ma oggi credo si sia vista un'Italia diversa".

Le parole del Presidente della FIGC Gabriele Gravina

Risultato straordinario, le Azzurre si meritano tutto questo" - commenta così il Presidente della FIGC Gabriele Gravina, sceso a fine partita sul terreno di gioco dello stadio di Ginevra per congratularsi personalmente con tutte le calciatrici e con il Ct Soncin - "questo gruppo sta scrivendo splendide pagine di storia del calcio femminile italiano grazie all’orgoglio, alla qualità e alla determinazione con cui affronta ogni partita. Questa Nazionale è il simbolo dell’Italia più bella, quella che non molla mai”. Non meno sentite e commosse le dichiarazioni del Ct: "Incredibile, bellissimo, davanti a tutta questa gente. Quest’anno si è qualificata l’U17, l’U19...È un bel messaggio per quello che stanno facendo gli allenatori delle giovanili e per il movimento. È il regalo più grande che possiamo fare a tutti quelli che ci guardano e a quelle bambine e ragazze che vivono con passione il calcio. Ora godiamoci il momento, tra qualche minuto inizieremo a pensare alla semifinale. Daremo battaglia a chi andremo ad affrontare".

NORVEGIA-ITALIA 1-2

Norvegia (4-3-3): Fiskerstrand; Bjelde (dall'87' Woldvik), Mjelde, T. Hansen, Reiten; Engen, Maanum (dal 64’ Terland), Naalsund; Gaupset, Hegerberg, Graham Hansen. A disp: Panengstuen, Mikalsen, Woldvik, Østenstad, Bøe Risa, Sævik, Kielland, Harviken, Ilddhusøy, Terland, Jensen. Ct Grainger.

Italia (3-5-2): Giuliani; Di Guglielmo, Salvai, Linari; Oliviero, Giugliano, Caruso, Severini (dal 77’ Greggi), Bonansea (dal 77’ Cambiaghi); Cantore (dal 92' Lenzini), Girelli (dal 92' Piemonte). A disp: Baldi, Durante, Schatzer, Piemonte, Piga, Bergamaschi, Serturini, Goldoni, Boattin, Lenzini, Greggi, Cambiaghi. Ct Soncin.

Marcatrici: 50’ Girelli (I), 66’ Hegerberg (N), 90' Girelli (I)

Arbitro: Stéphanie Frappart (FRA); Assistenti: Camille Soriano (FRA), Susanne Küng (SUI); Quarto ufficiale Désirée Grundbacher (SUI); VAR: Willy Delajod (FRA); AVAR: Fedayi San (SUI).

Note: ammonite Naalsund (N), Linari (I)

 

18 aprile 2025, Torino - Grazie al successo per 2-0 sul Milan siglato da una doppietta di Girelli, la Juventus femminile di Massimiliano Canzi si laurea campione d’Italia.

Con questa vittoria sale a 55 punti in classifica, portandosi così a +13 proprio sull’Inter. Distanza che rende la formazione allenata da Canzi aritmeticamente irraggiungibile in vetta alla classifica. 

La squadra bianconera conquista dopo tre anni di attesa il suo sesto tricolore, un traguardo che consacra la continuità, l’organizzazione e la forza mentale di un gruppo che ha saputo rinnovarsi senza mai perdere la fame di vittoria.

Le protagoniste

La stagione è stata segnata dalle grandi prestazioni di Cristiana Girelli, con 19 reti in campionato, e dalla crescita esponenziale di giovani talenti come Sofia Cantore, Eva Schatzer e Sofia Beccari. In difesa, l’esperienza di Sara Gama ha continuato a rappresentare una garanzia, mentre il portiere Pauline Peyraud-Magnin si è confermata tra le migliori in Europa.

Una stagione storica

Oltre al titolo, la Juve ha raggiunto anche la finale di Coppa Italia e i quarti di finale di Champions League, dimostrando di poter competere anche a livello internazionale. “Questo Scudetto è il frutto del lavoro quotidiano, della professionalità di un club che ha creduto sin dall’inizio nel calcio femminile”, ha dichiarato il direttore generale Stefano Braghin a fine partita.

Un esempio per il movimento

Il trionfo delle Women rappresenta un’ulteriore spinta per lo sviluppo del calcio femminile in Italia. La Juventus non è solo una squadra vincente, ma un vero e proprio modello organizzativo e sportivo: settore giovanile, strutture, comunicazione e visibilità sono ai massimi livelli.

Federica Cappelletti (Presidente della Divisione Serie A Femminile Professionistica) - "Complimenti alla Juventus per aver riportato lo scudetto a Torino. Un successo che ha radici profonde, per una società che da anni ha scelto di investire nel settore femminile e che ha saputo avvicinare tanti nuovi appassionati al nostro movimento. Mi congratulo con il club, con l'allenatore Massimiliano Canzi, con lo staff e con le calciatrici: per arrivare a un risultato così importante non c'è una componente che conta meno delle altre, e solo con il lavoro di squadra si possono raggiungere traguardi. Juventus-Inter in programma sabato 10 maggio all'Allianz Stadium sarà una grande festa, per la Juventus ma per tutto il calcio italiano".

01 luglio 2025, GINEVRA  – È tutto pronto per il calcio d’inizio degli Europei di calcio femminile 2025, al via da domani 02 luglio fino al 27 luglio in Svizzera. Le 16 nazionali qualificate si sfideranno per il titolo continentale in quello che si preannuncia come il torneo più atteso e seguito di sempre nel panorama del calcio femminile europeo. La partita inaugurale si disputerà al St. Jakob-Park di Basilea, con le padrone di casa della Svizzera pronte ad affrontare la Norvegia.

Dopo il grande successo dell’edizione 2022 in Inghilterra, che ha segnato un punto di svolta per popolarità e visibilità della disciplina, l’edizione 2025 vuole confermare e superare quel trend positivo. Gli stadi svizzeri sono pronti ad accogliere migliaia di tifosi e tifose, mentre l’interesse mediatico ha raggiunto livelli record: tutte le partite saranno trasmesse in diretta televisiva e in streaming sui canali Rai e in streaming sulla piattaforma Raiplay.

I GIRONI

Gruppo A: Svizzera, Norvegia, Islanda, Finlandia

Gruppo B: Spagna, Portogallo, Belgio, Italia

Gruppo C: Germania, Polonia, Danimarca, Svezia

Gruppo D: Francia, Inghilterra, Galles, Olanda

LE FAVORITE

Tra le favorite al titolo ci sono le solite big: l’Inghilterra campione in carica, la Germania otto volte vincitrice del trofeo, la Francia e la Spagna, fresca del trionfo mondiale nel 2023. Ma attenzione anche a Italia e Paesi Bassi, pronte a stupire con un mix di giovani talenti e veterane di grande esperienza.

L’ITALIA SOGNA IN GRANDE

C’è grande attesa anche per la Nazionale italiana, che arriva all’Europeo con rinnovate ambizioni e una rosa giovane ma promettente. Il CT Andrea Soncin ha puntato su un mix di esperienza, con nomi già affermati e nuovi volti pronti a stupire. 

ITALIA - L'elenco completo delle convocate

Portiere: Rachele Baldi (Inter), Francesca Durante (Fiorentina), Laura Giuliani (Milan);

Difensore: Lisa Boattin (Juventus), Lucia Di Guglielmo (Roma), Martina Lenzini (Juventus), Elena Linari (Roma), Elisabetta Oliviero (Lazio), Julie Piga (Milan), Cecilia Salvai (Juventus);

Centrocampiste: Arianna Caruso (Bayern Monaco), Manuela Giugliano (Roma), Eleonora Goldoni (Lazio), Giada Greggi (Roma), Eva Schatzer (Juventus), Annamaria Serturini (Inter), Emma Severini (Fiorentina);

Attaccanti: Chiara Beccari (Juventus), Barbara Bonansea (Juventus), Michela Cambiaghi (Juventus), Sofia Cantore (Washington Spirit), Cristiana Girelli (Juventus), Martina Piemonte (Lazio).

UN’EDIZIONE DA RECORD

Oltre all’aspetto sportivo, Euro 2025 rappresenta un momento chiave per lo sviluppo del calcio femminile. La UEFA ha investito ingenti risorse per garantire infrastrutture moderne, sostenibilità ambientale e inclusione sociale. Attesi oltre 500.000 spettatori sugli spalti e milioni davanti agli schermi, con l’obiettivo di battere i già straordinari numeri dell’edizione precedente.

UN NUOVO CAPITOLO

Il calcio femminile europeo entra così in una nuova era. Non più semplice “evento collaterale”, ma competizione centrale per appassionati, sponsor e media. Le calciatrici sono pronte a scrivere un nuovo capitolo della storia dello sport, con la consapevolezza di avere finalmente il palcoscenico che meritano.

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