Vittoria pesante, concreta e dal grande valore in chiave classifica per la Juve Stabia, che allo stadio “Romeo Menti” supera il Cesena con un netto 2-0 nella 34ª giornata di Serie B. Una partita equilibrata per lunghi tratti, decisa però nella ripresa dalla maggiore incisività dei padroni di casa.

A firmare il successo delle Vespe sono Marco Varnier, che ha sbloccato il risultato al 52’, e Lorenzo Carissoni, autore del raddoppio al 63’. 

Primo tempo: equilibrio e poche occasioni

La prima frazione si sviluppa su ritmi moderati, con le due squadre attente soprattutto a non scoprirsi. Il Cesena prova a gestire il possesso, mentre la Juve Stabia si affida a ripartenze e palle inattive.

Le occasioni da gol sono limitate: le difese prevalgono sugli attacchi e i portieri restano sostanzialmente inoperosi. Ne nasce un primo tempo bloccato, combattuto a centrocampo ma povero di vere emozioni, che si chiude sullo 0-0.

Secondo tempo: la Juve Stabia cambia marcia

Nella ripresa la partita cambia volto. La Juve Stabia rientra in campo con maggiore aggressività e trova il vantaggio al 52’: Varnier sfrutta una situazione favorevole e porta avanti i suoi. 

Il Cesena accusa il colpo e fatica a reagire. I padroni di casa continuano a spingere e al 63’ trovano il raddoppio con Carissoni, che chiude di fatto la gara. 

Nel finale gli ospiti provano a riaprire il match, ma senza riuscire a creare occasioni realmente pericolose. La Juve Stabia gestisce con ordine e porta a casa tre punti fondamentali.

 

SS Juve Stabia - Cesena FC  2-0

Reti: 52’ Varnier (J), 63’ Carrissoni (J)

SS Juve Stabia: Confente, Giorgini, Varnier, Bellich (46’ Diakite), Carissoni, Mosti, Correia, Mannini (46’ Torrasi), Cacciamani, Matheus Dos Santos (46’ Gabrielloni), Okoro. A disposizione: Boer, Ricciardi, Dalle Mura, Kassama, Battistella, Zeroli, Pierobon, Ciammaglichella, Maistro. All. Abate

Cesena FC: Klinsmann, Ciofi, Zaro, Piacentini, Frabotta (90’ Wade), Bisoli (61’ Castagnetti), Bastoni (61’ Corazza), Ciervo (61’ Olivieri), Berti, Shpendi, Cerri (81’ Vrioni). A disposizione: Siano, Arrigoni, Amoran, Guidi, Magni, Mangraviti, Francesconi. All. Cole

Arbitro: Maria Sole Ferrieri Caputi di Livorno

Assistenti: Dario Garzelli di Livorno - Eugenio Scarpa di Collegno

Quarto Ufficiale: Alberto Ruben Arena di Torre del Greco

VAR: Matteo Gualtieri di Asti

AVAR: Ivano Pezzuto di Lecce

Note: ammoniti Correia (J), Bastoni, Bisoli (C)

 

La Juve Stabia ribalta lo Spezia imponendosi 3-1 allo stadio “Romeo Menti” nella 32ª giornata di Serie B. Dopo un avvio complicato, i gialloblù reagiscono e firmano una vittoria pesante in chiave alta classifica, mentre per i liguri arriva un’altra battuta d’arresto. 

 

Primo tempo: Aurelio illude, Leone risponde dal dischetto

L’avvio è vivace, con la Juve Stabia che prova a fare la partita e lo Spezia pronto a colpire in transizione. Le prime occasioni sono dei padroni di casa, ma è la formazione ligure a passare in vantaggio.

Al 32’ lo Spezia sblocca il risultato con Giuseppe Aurelio, bravo a finalizzare un’azione manovrata con un sinistro preciso che sorprende la difesa gialloblù per lo 0-1.

La reazione della Juve Stabia è immediata e cresce con il passare dei minuti. Nel recupero della prima frazione arriva l’episodio chiave: calcio di rigore per i campani. Sul dischetto si presenta Giuseppe Leone, che al 45’+2’ non sbaglia e firma l’1-1.

Si va all’intervallo in perfetta parità, al termine di un primo tempo combattuto e sostanzialmente equilibrato.

Secondo tempo: Pierobon e Okoro completano la rimonta

Nella ripresa la Juve Stabia cambia passo. La squadra di casa alza il baricentro e mette sotto pressione uno Spezia meno brillante rispetto ai primi 45 minuti.

Dopo una fase iniziale senza grandi occasioni, il match si accende nel finale. Al 74’ arriva il sorpasso: Christian Pierobon trova il gol del 2-1 con una conclusione precisa che premia la maggiore intraprendenza dei campani.

Lo Spezia prova a reagire ma lascia spazi in contropiede. Nel finale la Juve Stabia chiude definitivamente i conti: all’89’ è Alvin Okoro a firmare il 3-1, mettendo in cassaforte i tre punti.

 

Formazioni

JUVE STABIA (3-5-1-1): Confente; Diakité, Dalle Mura, Bellich; Carissoni, Mosti, Leone, Correia, Cacciamani; Torrasi, Gabrielloni.

SPEZIA (3-5-1-1): Radunovic; Ruggero, Hristov, Bonfanti; Sernicola, Comotto, Romano, Beruatto, Aurelio; Adamo, Artistico.

 

Marcatori

32’ pt: Giuseppe Aurelio (Spezia)

45+2’ pt: Giuseppe Leone (Juve Stabia, rig.)

74’ (29’ st): Christian Pierobon (Juve Stabia)

89’ (44’ st): Alvin Okoro (Juve Stabia)

Ammoniti

37′ Beruatto (S), 52′ Bonfanti (S), 56′ Adamo (S), 96′ Hristov (S)

Castellammare di Stabia, 08 novembre 2025 - 12a giornata del campionato di Serie B 2025-26: allo stadio Stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia, la Juve Stabia conquista un importante vittoria di misura per 1-0 contro il Palermo. La partita è stata decisa da un guizzo del 18enne Alessio Cacciamani, che al 38′ del primo tempo ha trovato la rete del vantaggio: assist in profondità di Correia, disattenzione difensiva del Palermo e sinistro sotto la traversa per lo 1-0.

Primo tempo

La Juve Stabia parte con grinta sin dai primi minuti, cercando di sfruttare il fattore casa e il pressing nei confronti di un Palermo che appare inizialmente tranquillo in possesso palla ma con poca incisività negli ultimi metri. Il modulo scelto dai campani è un 3-5-2, mentre i rosanero rispondono con uno schema speculare.

Al 31′ ammonizione per Brumori del Palermo per fallo in ritardo su Mosti.
Al 33′ buona occasione per Candellone su assist di Correia vanificata dal fuorigioco segnalato dal guardalinee.
Ma è al 38′ che la svolta: grande azione di rovesciamento della Juve Stabia, con Omar Correia che lancia in profondità verso Alessio Cacciamani; la difesa del Palermo (in particolare Pierozzi e Bartosz Bani) si disunisce, Cacciamani entra in area e con un sinistro potente mette la palla sotto la traversa alle spalle del portiere Jesper Joronen. 1-0 Juve Stabia.
Nel finale del tempo, la Juve Stabia sembra galvanizzata dal vantaggio e prova ad amministrare mantenendo compattezza difensiva, mentre il Palermo accusa un po’ il colpo e fatica a imbastire manovre efficaci. Al 45′ + 1 finisce il primo tempo con il risultato ancora sul 1-0.

Secondo tempo

La ripresa inizia con il Palermo che prova a reagire: al 46′ è già cambio e rimessa in campo, i rosanero provano a spingere sull’acceleratore.
Nei primi minuti del secondo tempo però il ritmo cala: la Juve Stabia opta per una fase più conservativa, chiudendo bene gli spazi, mentre il Palermo fatica a trovare soluzioni.

Al 58′ nuova occasione per il Palermo che reclamava fallo di mano su Cacciamani nei pressi dell’area di rigore avversaria, ma l’arbitro non concede nulla, generando proteste.
Entrambe le squadre effettuano cambi: la Juve Stabia cerca di dare ossigeno in avanti, il Palermo aumenta la pressione ma senza trovare la via del gol. Al 83′ la Juve Stabia va vicina al raddoppio: su cross da calcio d’angolo colpo di testa di Giorgini, la palla colpisce la traversa.

Negli ultimi minuti il Palermo ci prova disperatamente, ma al 90′ +2′ arriva il momento critico: Federico Ranocchia viene ammonito per proteste dopo un fallo fischiato dai padroni di casa, riceve il secondo giallo e viene espulso. Il Palermo finisce in 10.
Il triplice fischio arriva al 90′ + 7′: la Juve Stabia può festeggiare una vittoria importantissima.

 

Castellammare di Stabia, 18 ottobre 2025 - La giornata dell’8ª del campionato di Serie B 2025-26 ha visto la Juve Stabia imporsi con autorevolezza nel derby contro l’Avellino, grazie alle reti di Nicola Mosti al 39′ e di Marco Bellich al 42′ del primo tempo.

Il match, disputato allo stadio Stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia, ha vissuto una fase iniziale di studio, con le due squadre attente a non concedere spazi all’avversario. Tuttavia, la svolta è arrivata attorno alla mezz’ora quando, dopo qualche occasione da entrambe le parti, la Juve Stabia ha colpito due volte nel giro di pochi minuti.

Al 39′ Mosti ha scagliato un sinistro potente dalla distanza che si è infilato sotto l’incrocio dei pali, sbloccando la gara. Tre minuti dopo Bellich ha approfittato di un’uscita incerta del portiere avversario sugli sviluppi di un calcio d’angolo e ha raddoppiato di testa, chiudendo virtualmente la contesa già alla fine della prima frazione.

Nel secondo tempo l’Avellino ha provato ad alzare il ritmo e a riaprire il match, ma la Juve Stabia si è mostrata ordinata, compatta e attenta nel difendere il vantaggio. Le statistiche parlano chiaro: i padroni di casa hanno avuto 44,3% di possesso palla, 11 tiri totali di cui 3 nello specchio, contro gli 11 tiri totali dell’Avellino (2 nello specchio). Nel finale l’episodio che ha peggiorato la serata per gli irpini: Roberto Insigne è stato espulso al 90′+4′ per un intervento su Bellich, dopo richiamo al VAR.

La vittoria rilancia la Juve Stabia che, dopo questa affermazione di carattere nel derby, si porta, in attesa degli altri risultati, al quinto posto in classifica con 13 punti. Per l’Avellino invece arriva un passo indietro: la squadra, che fino a ieri era in buona serie, vede interrotta la sua striscia positiva e rimane fermo a quota 12 punti.

 

Castellammare di Stabia, 13 settembre 2025 – Al termine di novanta minuti intensi ma poco spettacolari, Juve Stabia e Reggiana si dividono la posta in palio con un pareggio a reti bianche (0-0) che rispecchia fedelmente quanto visto in campo. La squadra di Pagliuca, reduce da un buon avvio di campionato, non è riuscita a scardinare la solida retroguardia granata, mentre la formazione di Nesta ha mostrato ordine e compattezza, ma raramente ha impensierito il portiere stabiese.

Primo tempo

La partita si apre con la Juve Stabia più intraprendente: parte subito con grande aggressività: al 2’, lancio lungo di Mosti per Cacciamani che, tutto solo in area, scivola al momento della conclusione e l’azione sfuma. Al 14’ Carissoni riceve un buon pallone in area dopo un rinvio con le mani di Motta, ma il centrocampista non controlla bene e calcia alto. Al 24’ i padroni di casa vanno vicinissimi al vantaggio: sinistro dal limite di Mosti, deviazione di Papetti e pallone che sfiora il palo, terminando in angolo. Nonostante il dominio territoriale, la Juve Stabia fatica a finalizzare e commette diversi errori in fase di rifinitura. Al 38’ altra occasione per i gialloblù: lancio lungo per Piscopo, destro secco respinto con i piedi da Motta. Al 44’ Cacciamani prova dalla distanza, ma il tiro finisce alto. Nel recupero arriva la prima vera occasione per la Reggiana: Quaranta serve Marras sulla sinistra, il numero 7 calcia dalla trequarti, ma il tiro termina di poco sopra l’incrocio. Il primo tempo si chiude sullo 0-0, con una Juve Stabia padrona del gioco ma poco concreta.

Secondo tempo

La ripresa si apre con un’altra grande occasione per la Juve Stabia: Gabrielloni calcia da fuori, Motta respinge corto e Mosti, sulla ribattuta, colpisce l’esterno della rete. Al 15’ Rover ci prova dalla distanza, ma il pallone termina alto. Con il passare dei minuti, la Reggiana alza il baricentro, cercando di sfruttare qualche ripartenza. Al 34’ brivido in area granata: dopo una mischia furibonda, Gabrielloni tenta due conclusioni ravvicinate, ma Motta si supera salvando sulla linea e mandando in angolo. Nei cinque minuti di recupero concessi dall’arbitro non accade più nulla di rilevante. La partita si chiude sullo 0-0: la Juve Stabia colleziona il terzo pareggio consecutivo

Un punto che lascia sentimenti opposti

Alla fine, il pareggio lascia l’amaro in bocca ai gialloblù, che speravano di sfruttare il fattore campo per proseguire la corsa nelle zone alte della classifica. La Reggiana, invece, può dirsi soddisfatta per aver conquistato un punto prezioso in trasferta, mostrando solidità e maturità.